Infarto, 1 persona su 5 ha il secondo per stile di vita sbagliato

Infarto, una persona su cinque subisce il secondo perché mantiene lo stesso stile di vita sbagliato che lo ha portato al primo. Lo stile di vita è fondamentale sulla salute, fumare, mangiare in modo sbagliato e la vita sedentaria sono tra le principali cause. La Società europea di cardiologia detta alcune linee guida per la prevenzione.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità ogni ano si registrano 7 milioni di infarti con una percentuale del 20 per cento di sopravvissuti che nonostante il pericolo scampato persevera nello stile di vita sbagliato e che con molta probabilità lo porterà ad un secondo arresto cardiaco. Questo vuol dire mettere a rischio la propria vita o, comunque, invalidarla quando sarebbe il caso di prevenire adottando uno stile di vita differente.

La paura di morire, a quanto pare, non è sufficiente a far scattare la molla di seguire una vita più sana. Per questo motivo la Società Europea di Cardiologia ha deciso di intervenire facendo prevenzione e stilando delle linee guida per informare il paziente sugli standard da seguire per prevenire che sopraggiunga il secondo infarto.

Quattro regole per evitare l’infarto legate a doppio filo al buon senso e che dovrebbe seguire chiunque, non solo chi ha già avuto un infarto. Evitare il fumo, mangiare in modo sano, fare sport e per gli infartuati seguire scrupolosamente il piano terapeutico. Seguire queste regole eviterebbe la maggioranza degli infarti e delle malattie cardiovascolari arrivando ad evitarlo a ben l’80 per cento dei pazienti secondo l’esperto dell’ESC (European Society of Cardiology) Joep Perk.

I dati europei dicono che in seguito ad un infarto, il 16% dei pazienti continua a fumare, il 38% è obeso, il 60% fa una vita sedentaria. Quello che poi è poco comprensibile è il numero di pazienti, la metà, che abbandona la cura farmacologica. L’ESC non dimentica la responsabilità dei medici che dovrebbero seguire i propri pazienti con attenzione e verificarne lo stile di vita e non limitarsi alla sola cura in caso di bisogno.

Lo stile di vita, ancora una volta tutto dipende da questo. Mangiare in modo sano e fare sport, dovremmo ripeterlo come un mantra, tutti. La vita sedentaria e la scorretta alimentazione sono il preludio all’obesità che porta all’aumento della pressione e del colesterolo fino ad arrivare all’infarto. Una strada segnata che ognuno può decidere di lasciare per prenderne una nuova fatta di salute e di vita.

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