Puliamo il Mondo: Legambiente, boom di volontari, oltre 600mila in 1.700 comuni e 4.000 località

Oltre 600mila volontari in 1.700 comuni e 4.000 località, si sono rimboccati le maniche, a favore dell’ambiente. L’iniziativa Puliamo il Mondo è stata organizzata da Legambiente in collaborazione con la Rai. Un week-end di grande pulizia, ma anche un’occasione per ribadire che è un mondo diverso è possibile solo se lo si costruisce tutti insieme promuovendo il dialogo, lo scambio interculturale, la partecipazione attiva e la convivenza.

Un messaggio raccolto e condiviso da molte città italiane, in primis da Torino, dove nella cornice di Terra Madre Salone del Gusto, oltre 300 volontari di Legambiente insieme alla presidente nazionale di Legambiente Rossella Muroni hanno sensibilizzato le persone che hanno preso parte alla manifestazione per un corretto trattamento dei rifiuti prodotti durante l’evento. A raccontare il lavoro dei volontari torinesi la TGR- Speciale Puliamo il Mondo, in onda su Rai3 e media partner, con tre ore di diretta dal Parco Valentino, e collegamenti con Roma, Napoli e Milano. Al Parco di Centocelle, nella città Eterna, i volontari di Legambiente insieme all’associazione culturale islamica in Italia hanno ripulito l’area verde e il tratto dell’Acquedotto Alessandrino e chiesto una maggiore tutela dell’area e dei suoi beni archeologici. A Napoli, nel quartiere Sanità dove da tempo è in atto una rivoluzione che parte dal basso per rilanciare il quartiere, la giornata è stata all’insegna dell’integrazione e della rigenerazione urbana. A Milano dove i detenuti del carcere di Bollate hanno ripulito piazza Gabrio Rosa e dintorni.

Ma non sono state da meno le altre città italiane dove sono state organizzate attività ed eventi di pulizia come a Rimini dove ha preso il via una veleggiata solidale per raccogliere i rifiuti in mare; a Cagliari con la grande pulizia all’area di Tuvixeddu attualmente in abbandono; a Folignano, in provincia di Ascoli Piceno, dove diverse associazioni, insieme agli scout e ai richiedenti asilo, hanno liberato dai rifiuti alcune vie del paese. Grande partecipazione anche a Trani dove è stata ripulita una parte periferica della città grazie all’aiuto di alcuni detenuti degli istituti penitenziari sia maschili sia femminili di Trani, ad un gruppo di richiedenti asilo e alle associazioni che si occupano di disabilità e giovani delle scuole del territorio. A L’Aquila, ancora segnata dalle ferite del terremoto che sette anni fa colpì il capoluogo abruzzese, i volontari insieme ai ragazzi delle scuole hanno ripulito l’area circostante del  quartiere Cese di Preturo, quello delle new town. La città abruzzese ha così voluto mandare un messaggio di sostegno e speranza ai terremotati di Amatrice e delle zone limitrofe, colpite un mese fa dal sisma.

“Puliamo il mondo – dichiara da Torino Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente – dimostra che sono i cittadini e i comuni a fare la differenza nella cura del territorio. È questo il localismo che ci piace, quello che parte dai territori, che agisce localmente ma pensa globalmente, guardando al bene e al futuro dell’intero  Paese. Una Penisola, che quando vuole, sa fare la differenza, si mobilita, denuncia gli scempi e i ritardi sul territorio, non ha paura di accogliere i migranti e fa dell’attivismo civico la prima vera forma di cittadinanza. Perché prendersi cura di un territorio rende tutti i cittadini di fatto”.

Anche nel 2016 Puliamo il Mondo ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di UPI e di ANCI. In particolare quest’anno la campagna ha ricevuto tantissime adesioni da associazioni, organizzazioni e aziende che operano nei settori più diversi. Senza dimenticare la preziosa collaborazione che arriva dal mondo della scuola e dai 300mila studenti che questo week-end ha partecipato a Puliamo il Mondo.

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