Samsung Galaxy Note 7: un’altra esplosione, la compagnia sudcoreana invita a non usare lo smartphone

Samsung Galaxy Note 7 che disastro, il phablet delle meraviglie si è dimostrato essere un flop pazzesco. La compagnia sudcoreana invita i clienti a non usare lo smartphone, il titolo crolla a Seul. Danni economici e di immagine per l’azienda sudcoreana che non sono ancora giunti al suo apice a quanto pare. Ancora un caso di esplosione, questa volta a New York, e il colosso pensa al blocco remoto dei dispositivi ancora non sostituiti.

Nonostante le notizie sulle esplosioni che coinvolgono i phablet dell’azienda e in alcuni casi anche cose e persone che gli sono vicino, eclatante il caso della Jeep esplosa, ci sono ancora tanti Note 7 che non sono stati restituiti. Per questo motivo Samsung sta pensando di bloccare da remoto tutti i phablet a rischio a partire dal 30 settembre. Ormai noto a livello mondiale il problema che ha coinvolto le batterie del Note 7 prodotte dalla divisione SDI di Samsung c’è chi è convinto che se fino ad oggi il proprio dispositivo non è esploso non lo farà in futuro. Sbagliato! Il corto circuito che porta al surriscaldamento e alla conseguente esplosione del device avviene con modalità del tutto casuali e che non sia successo non ancora al proprio dispositivo non vuol dire assolutamente nulla.

Ne è un esempio l’ultimo caso segnalato avvenuto nella grande mela dove un bambino è stato ricoverato, poi subito dimesso, per le lesioni dovute all’esplosione del Note 7 su cui stava guardando dei video. Intanto dalle sedi inglese, francese e slovacca arriva la conferma che l’azienda sudcoreana metterà in atto una sostituzione con un Note 7 nuovo insieme ad un Gear VR (visore per la realtà virtuale) di ultima generazione e una scatola pre-affrancata per la spedizione gratuita della propria unità difettosa. Inoltre, sarà presto on-line un sito per la verifica dell’IMEI del phablet in proprio possesso che consentirà di verificare se la propria unità è tra quelle a rischio oppure no. Per rassicurare i propri acquirenti Samsung ha deciso di realizzare delle etichette (clicca sull’immagine a lato) con una S Blu e un quadratino nero in basso a destra per identificare le unità non difettose.

È ancora presto per capire fino in fondo quale saranno i risultati di questo vero e proprio macello, ora il colosso di Seoul è impegnato a tamponare in breve tempo la situazione, ma dovrà inventarsi qualcosa di molto importante per convincere gli acquirenti, futuri e attuali, che ci si può fidare dei suoi dispositivi e, soprattutto, che li si può utilizzare senza pericolo. Il reparto marketing starà certamente lavorando in questo senso.

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