Sanità: in arrivo stangata a carico dei cittadini, nuovi ticket per 24 prestazioni finora gratuite

In arrivo nuovi ticket sanitari a carico dei cittadini. Sanità, la CGIL segnala l’arrivo di nuovi ticket, una stangata a carico dei cittadini per un valore totale stimato di 60 milioni di euro introdotti con i nuovi LEA, i livelli essenziali di assistenza, vale a dire le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione, il ticket appunto, entrati in vigore il 23 febbraio 2002.

I dati della relazione tecnica del ministero della Salute al decreto sui LEA mostrano un recupero di circa 20 milioni di euro dai nuovi ticket relativi a prestazioni fino ad oggi gratuite derivati dal regime Day Surgery a quello ambulatoriale e 40 milioni dall’introduzione di nuove prestazioni ambulatoriali. Tra le prestazioni che saranno trattate ambulatorialmente, quindi a pagamento, l’intervento alla cataratta, al tunnel carpale, all’ernia, al dito a martello. In totale saranno 24 le prestazioni che da gratuite diventeranno a pagamento.

Le stime del ministero indicano un ritorno economico delle entrate pari a 60,4 milioni di euro per il Servizio sanitario nazionale. Con i nuovi LEA si realizzeranno maggiori entrate a spese del cittadino, una nuova tegola cade sulle tasche degli italiani. La bozza del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sui nuovi LEA riguardano il servizio sanitario regionale e nazionale.

L’On. Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute nel Governo presieduto da Matteo Renzi ne combina un’altra dopo le polemiche del Fertility Day, una sorpresa che italiani di certo non gradiranno, ma dovranno comunque mandar giù il boccone amaro. Un boccone che diventa ancora più immangiabile quando si ha a che fare con il disastroso e disastrato Servizio sanitario nazionale

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