Un piccolo gesto per migliorare la vita nostra e quella di chi ci circonda

Tutti noi dovremmo sempre porre grande attenzione ai bisogni delle persone più sfortunate, soprattutto di quelle persone affette da disabilità e da altri problemi legati a diverse patologie molto gravi. In questo senso, basterebbe semplicemente seguire l’esempio di chi l’ha già fatto, e di chi si sta facendo promotore di importantissime iniziative in questo settore: come ad esempio i pizzaioli italiani, protagonisti di una raccolta fondi destinata ad una delle associazioni più importanti d’Italia, la Lega del Filo d’Oro.

Pizzaioli d’Italia: uniti nel nome della solidarietà

L’iniziativa benefica, che attualmente conta sull’adesione di tantissime pizzerie dello Stivale, è partita da Sorrento e dall’idea dello chef Antonino Esposito, per poi espandersi a macchia d’olio in tutte le regioni del nostro Paese. Questa iniziativa ribattezzata ‘Pizzaioli Uniti’ ha lo scopo di raccogliere imponenti donazioni da trasferire alla Lega del Filo d’Oro, a favore degli individui e dei bambini sordiciechi e affetti da altre disabilità psico-sensoriali. Tale evento ha avuto una risonanza talmente ampia da aver coinvolto tantissimi pizzaioli italiani, che hanno espresso la loro sensibilità creando una vera e propria Pizza della Solidarietà, che potrete gustare nei locali riportati dall’elenco della pagina Facebook ufficiale di Acqu’e Sale.

Un impegno che necessita la partecipazione di tutti

Come dicevamo nell’introduzione, l’iniziativa dei Pizzaioli Uniti deve spingere tutti noi ad una riflessione sull’importanza delle donazioni e deve farci comprendere quanto risulta importante partecipare anche solo con una piccola donazione singola, qualunque cosa ci permetta di aiutare il lavoro di associazioni come la Lega del Filo d’Oro. Sappiate, ad esempio, che esistono diversi programmi per fare una donazione regolare a quest’ associazione, ognuno dei quali si adatta perfettamente al nostro tenore di vita e alle nostre esigenze economiche; è anche possibile versare una quota singola, oppure devolvere il Cinque per Mille dando a questo gesto un significato più importante e duraturo nel tempo.

Fare beneficenza partecipando ad un progetto

Le donazioni possono anche essere indirizzate verso un progetto specifico allestito da questi enti no profit, come ad esempio il sostegno ai programmi didattici che insegnino ai bimbi sordociechi a comunicare, oppure programmi più impegnativi basati su terapie di riabilitazione motoria. Inoltre, le donazioni possono anche andare a coprire il fabbisogno di quelle famiglie che non possono permettersi tutte le spese necessarie per le terapie dei bambini: un gesto di grande cuore.

Volontariato: tutti i benefici

Il volontariato è un’altra forma di sostegno alle persone affette da patologie e disabilità, e rappresenta anche un’occasione per fare del bene a se stessi: sono infatti numerose le ricerche che hanno provato l’aumento di autostima ed il benessere psicologico di chi si impegna ad aiutare le persone più sfortunate o in difficoltà. Anche perché impegnarsi nel volontariato o nelle donazioni significa dare a queste persone un’opportunità di istruzione ed un sostegno medico ed economico davvero fondamentale.

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