Yahoo: rubate 500 milioni di password, ecco come difendere l’account

Yahoo da pochi giorni ha scoperto che nel 2014 ha subito un attacco hacker senza precedenti nella storia di Internet, rubate mezzo miliardo di password e e-mail. L’FBI è a conoscenza della situazione e suppone che dietro i pirati informatici ci sia uno Stato straniero, probabilmente la Russia. Bisogna cambiare immediatamente la propria password.

I dati rubati includono nomi, indirizzi email, numeri di telefono, date di nascita e password criptate, ma non i dati della carta di credito, a quanto affermato da Yahoo. Ancora non è chiaro se la società sapesse di questo attacco già da tempo e molti dettagli sono sfuggono, probabilmente anche per le indagini che sta conducendo il Federal Bureau sull’accaduto. Alcuni funzionari anonimi della CIA riferiscono che dietro hacker e cracker ci possa essere uno Stato come la Russia perché il tipo di attacco è molto simile a quello che sono avvenuti in passato da parte dell’intelligence russa. Chiunque possieda un account con Yahoo deve immediatamente cambiare password con un completamente diversa dalla precedente e che sia anche molto complicata.

Cosa fare. Il cambio della password per accedere alle mail potrebbe non essere sufficiente. Se la mail di Yahoo è utilizzata anche per l’accesso ad altri siti è bene cambiare anche quelle. È bene che ogni servizio abbia una password differente e che ognuna di queste sia molto complicata. Il problema poi sarà ricordare tutte queste password. On-line e per i dispositivi mobili esistono diversi applicativo che consentono di memorizzare le password, ma si potrebbe ricadere nella stessa problematica.

Conservare le password off-line. Il miglior modo di proteggere la propria vita on-line è quella di creare password che anche noi stessi dimentichiamo perché troppo complicate. Il sistema migliore è quello di creare una password complicata fatta di lettere, maiuscole e minuscole, numeri e simboli e che abbia una lunghezza superiore agli otto caratteri, sedici è ancora meglio. Una volta scelte le password le si possono salvare su una pen-drive da utilizzare solo per copiare le password da inserire per l’accesso ai vari account nel caso si dimentichi la parola chiave.

Secondo gli esperti è il più grande furto nella storia di internet. Tra gli obiettivi degli hacker la moglie del presidente degli Stati Uniti, Michelle Obama. A quanto pare sono stati rubati dati sensibili da una mail di un collaboratore esterno della Casa Bianca, Ian Mellul. Alcune mail come quelle di Mellul e dell’ex Segretario si stato Colin Powell sono state diffuse da DC Leaks, gruppo che pare abbia collegamenti con i servizi segreti russi.

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