Contraccettivo maschile, con un’iniezione nessuna gravidanza indesiderata

Un contraccettivo maschile somministrato tramite iniezione è risultato efficace nel 96 per cento dei casi in uno studio condotto da diverse università e coordinato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism. Ha coinvolto 320 uomini che hanno mostrato segni di depressione e alterazione dell’umore, secondo i ricercatori bisogna studiare meglio il farmaco.

L’iniezione a base di ormoni è stata progettata per ridurre la conta dello sperma agendo sulla ghiandola pituitaria del cervello. Nel corso di un processo durato un anno, l’iniezione è stata efficace in quasi il 96 per cento delle coppie. Tuttavia, i ricercatori si sono resi conto che sono necessarie ulteriori ricerche perché il trattamento riduca gli effetti collaterali segnalati, quali depressione e disturbi dell’umore, dolore muscolare, acne e aumento della libido.

Gli effetti collaterali hanno portato 20 uomini ad abbandonare i test. C’è stato un caso di depressione, una overdose intenzionale di paracetamolo, e un caso di battito cardiaco irregolare – tutti giudicati correlati all’iniezione. Il trial è stato poi interrotto dopo che un gruppo di revisori esterni ha concluso che i rischi per i partecipanti avrebbero superato i potenziali benefici. Tuttavia, oltre il 75 per cento degli uomini si sono detti soddisfatti dell’utilizzo del contraccettivo tramite iniezione e continuerebbero ad usarlo se fosse disponibile.

Mario Festin, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato: “Lo studio ha provato che è possibile ottenere un contraccettivo ormonale per gli uomini che riduce il rischio di gravidanze non pianificate con i partner“. Le iniezioni contengono una forma a lunga azione di progesterone, un ormone che ha l’effetto di bloccare la produzione di sperma controllata dalla ghiandola pituitaria. Il testosterone è stato aggiunto per bilanciare i livelli di ormone maschile derivanti dal trattamento.

Durante tutta la fase di efficacia, durata fino a un anno, gli uomini hanno fatto iniezioni ogni due mesi. Durante questo periodo sono state quattro le gravidanze tra le partner dei 266 partecipanti con un tasso di 1,57 per cento. La pillola contraccettiva femminile ha un tasso inferiore a 1 gravidanza su 100 donne che lo utilizzano.

Più ricerca è necessaria per far progredire questo concetto al punto che può essere reso ampiamente disponibile agli uomini come un metodo di contraccezione“, dice Festin. “Anche se le iniezioni erano efficaci nel ridurre il tasso di gravidanza, la combinazione di ormoni deve essere studiata di più per considerare un buon equilibrio tra efficacia e sicurezza“.

Chris Barratt, professore di medicina riproduttiva presso l’Università di Dundee, ha dichiarato: “Questa è una ricerca di alta qualità fatta da un gruppo di ricercatori di grande esperienza, poiché non vi è stato alcun progresso nella sviluppo dei contraccettivi maschili per oltre 40 anni questo sviluppo è molto significativo“.

La preoccupazione principale dello studio è legato agli effetti collaterali che devono essere drasticamente ridotti. Al trial hanno partecipato uomini di età compresa fra i 18 e 45 anni d’età, impegnati da almeno un anno in relazioni monogame con partner di sesso femminile di età fra i 18 e i 38 anni. Prima di partecipare agli uomini è stato fatto l’esame per la conta degli spermatozoi per verificare che fossero tutti fertili.

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