Diabete: il pancreas artificiale inietta insulina ai pazienti con diabete di tipo 1, ecco come

Il pancreas artificiale, cambierà la vita dei diabetici di tipo 1. La Food and Drug Administration americana, ha dato il via libera al device che cambiera la vita dei diabetici. Il pancreas artificiale, il primo dispositivo elettronico potrà somministrare automaticamente la dose giusta di insulina ai pazienti con diabete di tipo 1, evitando il continuo monitoraggio dei livelli di ormone durante il giorno.

Un dispositivo che offre ai diabetici “la libertà di vivere la propria vita senza dover monitorare i livelli di glucosio e autosomministrarsi insulina”, ha spiegato in una nota Jeffrey Shuren, direttore Divisione dispositivi medici della Fda. Secondo Jeffrey Shuren, direttore del Centro di apparecchi e radiologia sanitaria dell’Fda, ”E’ la prima tecnologia di questo tipo e può dare ai malati una maggiore libertà nella vita di tutti i giorni, senza doversi monitorare costantemente e manualmente il glucosio e farsi iniezioni di insulina”. Negli studi clinici condotti in merito, i pazienti riferiscono effetti positivi dall’uso del pancreas artificiale: il congegno permette loro di gestire efficacemente il tasso di glicemia senza bisogno di un monitoraggio costante.

Il pancreas artificiale elimina la necessità sia di interventi chirurgici, sia del ricorso a farmaci immunosoppressivi. Numerosi studi clinici sull’utilizzo del pancreas artificiale, in varie forme e diverse condizioni, sono stati portati a termine con successo e hanno avuto risultati promettenti nel controllo della glicemia, definito «buono o migliore» rispetto alle tecnologie esistenti. L’apparecchio approvato dall’Fda,  composto da un mini-sensore di glucosio (dotato di un ago che monitora continuamente i livelli di questo zucchero), una pompa a insulina e un programma chiamato ‘SmartGuard Hcl’, svolge il ruolo di un pancreas sano. Il via libera è arrivato in anticipo rispetto ai tempi, e il dispositivo dovrebbe essere disponibile in commercio nella primavera del 2017.

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