L’Influenza 2016 arriverà prima e sarà più potente, colpirà 7 milioni di italiani: Vaccinarsi al più presto è il monito dei medici

L’influenza  arriverà prima e sarà più aggressiva di quella dello scorso anno, lasciando a letto 7 milioni di italiani, 2 milioni in più rispetto al 2015 per via della mutazione di due ceppi dei tre virus. Per prevenire e limitare il numero di malati da influenza il consiglio è la vaccinazione, l’appello arriva oggi dai medici di famiglia riuniti a Chia Laguna per il Congresso nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg). Vaccinarsi al più presto è il monito dei medici.

Dal congresso nazionale arriva forte e chiaro l’appello dei medici di famiglia: ”è più che mai necessario vaccinarsi presto“. Tra le categorie a rischio quella nella fascia d’età tra i 50 e i 60 anni, per costoro, il segretario nazionale della Fimmg, Silvestro Scotti, consiglia la vaccinazione entro la fine del mese di ottobre e l’inizio di novembre.

I due fattori che fanno maggiormente preoccupare i medici di famiglia sono il netto anticipo con cui è arrivata l’influenza, il primo caso è stato registrato a fine agosto in un bambino proveniente dalla Libia, e la mutazione di due ceppi dell’influenza, A/H3. I virus A/Hong Kong (H3N2) e B/Brisbane, isolati dall’Istituto superiore di sanità, hanno subito delle mutazioni che li predispongono a una maggiore circolazione dell’influenza. A rischio non solo le persone che non si vaccinano, ma anche quelle vaccinate che non possiedono gli anticorpi necessari a combattere la malattia.

Il virus, famoso per la pandemia del 2009, H1N1 invece non è mutato. La popolazione è indifesa verso virus mutati per questo i medici consigliano la vaccinazione, più sono i casi di influenza maggiore è la possibilità di casi gravi, soprattutto tra i soggetti a rischio. Ogni anno muoiono 8 mila persone a causa delle complicanze dell’influenza, gli anziani i più colpiti.

Le categorie più a rischio, a cui è fortemente consigliata la vaccinazione, sono gli anziani sopra i 65 anni, i diabetici, immunodepressi, cardiopatici, malati oncologici, donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza. Non sono esclusi i bambini sani, visto che l’influenza da 0 a 4 anni colpisce 10 volte più che tra gli anziani, ed 8 volte in più tra i 5 e i 14 anni. Anche operatori sanitari, malati cronici e le persone sane dovrebbero vaccinarsi.

Come potersi difendere dall’arrivo precoce del virus. Per tutte queste categorie e per le altre a rischio i medici consigliano fortemente la vaccinazione, ma si può fare di più grazie all’alimentazione. Minerali e vitamine possono aiutare a prevenire l’insorgere di virus influenzali aumentando le difese dell’organismo, frutta e verdura sono gli alimenti che ne contengono in misura maggiore. Per quanto riguarda la frutta gli agrumi è risaputo che sono ricchi di vitamina C che ha un’azione antinfiammatoria. La vitamina C migliora l’assorbimento del ferro contenuto, ad esempio, nelle verdure. Il ferro, come anche lo zinco e gli altri minerali assunti attraverso l’alimentazione, favoriscono il funzionamento delle difese immunitarie.

Condividi questo articolo: 


AH, LEGGI ANCHE QUESTI !



 

Altre Notizie