Networking e coworking: le due chiavi della creatività imprenditoriale

Chi non collabora resta indietro: è questa la logica che si cela dietro il networking, ovvero quella forma collaborativa che mette in contatto aziende e imprenditori diversi, al fine di condividere le proprie conoscenze, di acquisire nuove informazioni relative al mercato e all’economia, e di poter crescere tutti insieme, sfruttando l’uno le capacità e le intuizioni dell’altro. Una volta stabilito un obiettivo aziendale, dunque, è possibile attraverso il networking raggiungerlo in simbiosi con altri soggetti o imprese, sia sotto forma di partnership che di semplici consulenze occasionali. Dato che il mondo corre, e con esso anche la società, ecco che il networking diventa un’occasione preziosissima per non perdere nuovi, interessantissimi treni.

Dal networking al coworking: il passo è brevissimo

Perché perdere tempo dietro appuntamenti via Skype oppure in chissà quali uffici sperduti, quando le aziende e gli imprenditori hanno la possibilità di lavorare gomito a gomito in spazi fisici condivisi? Ed ecco che il networking si fa coworking, passando dalla teoria alla pratica: quello che per anni è stato un luogo d’incontro fra creativi, freelancer oppure semplici curiosi, oggi diventa mainstream anche per le aziende più importanti. Ma quali sono le caratteristiche in ambito imprenditoriale di questa nuova forma di condivisione dell’ambiente di lavoro? Svolgendo il proprio dovere gli uni accanto agli altri e condividendo gli orari di lavoro, le aziende hanno la possibilità di entrare in contatto con una realtà giovane e dinamica, ricca di idee e di nuovi spunti legati alle tecnologie più recenti. Il coworking è inoltre uno spettacolare punto d’incontro fra le aziende e le startup, che hanno così un’occasione d’oro per farsi notare e per sottoporre alle imprese le loro avveniristiche idee.

Dove trovare i partner per il coworking?

Se anche voi avete intenzione di provare questa nuova evoluzione del networking, così da immergervi in un mondo fatto di creatività e di sviluppo, dovrete necessariamente scoprire come trovare i partner più adatti per la vostra idea di collaborazione e condivisione di spazi. Come fare? Il nostro consiglio è di utilizzare il web, mettendovi in cerca dell’azienda che fa al caso vostro utilizzando dei siti che offrono una business community virtuale, così che potrete trovare delle realtà affini alla vostra filosofia aziendale, con una vision e mission analoghe e che siano disponibili a lavorare in un ambiente in coworking. Fatto questo, tutto il resto sarà in discesa, e potrete finalmente calarvi anche voi nella realtà imprenditoriale del futuro.

Il coworking come strumento di riqualificazione urbana

Data l’incredibile proliferazione degli ambienti destinati a questa crescente filosofia lavorativa in Italia, perché non sfruttare la presenza di edifici dismessi o abbandonati per creare nuovi punti d’appoggio? Questa è un’idea che ha visto, a Perugia e in altre città dello Stivale, la riqualificazione urbana di edifici altrimenti inutilizzati, adibendoli a uffici e punti d’incontro per progetti di coworking. In questo modo, è possibile creare nuove opportunità di mercato rivalutando parte del nostro patrimonio architettonico.

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