Settimana del benessere sessuale: farlo bene e in sicurezza

È alla sua terza edizione la Settimana del Benessere Sessuale che quest’anno si tiene dal primo all’otto ottobre in tutta Italia con incontri, conferenze, lezioni nelle scuole. Il sesso come atto per il benessere fisico e mentale e come atto ultimo della relazione di coppia, ma non solo. Quanto, oggi, influiscono le nuove tecnologie nei rapporti tra gli individui e nei rapporti sessuali. Farlo bene e in sicurezza.

Gli smartphone hanno fatto sì che ci fosse una diffusione mai vista prima della rete e dei legami che questa può portare a creare. Sono nate applicazioni apposite per far conoscere le persone, per far conoscere quelle che si incontrano per strada e per iniziare delle vere e proprie relazioni. Ma sono ancora le relazioni reali quelle a cui si affida la maggioranza delle persone.

Diffuso da qualche anno il sexting, crasi delle parole inglesi sex e texting, più tra gli adulti che tra gli adolescenti diversamente da quello che, probabilmente, è il pensiero comune. È un modo, anche questo, di conoscersi o di comunicare i propri desideri al partner in quel momento distante da noi.

Ma, ancora una volta, anche questo è solo uno strumento, un gioco tante volte, che prelude all’atto vero e proprio, in carne e ossa. Fare sesso fa bene e farlo bene fa ancora meglio. Il benessere sessuale è quello che i sessuologi vogliono insegnare tramite la settimana del benessere e gli eventi e iniziative della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica. Lo slogan scelto per questa terza edizione, patrocinata dal Ministero della Salute e dall’Ordine Nazionale degli Psicologi, è “Sessualità, una emozione da vivere“.

Sesso e sessualità da vivere in modo sicuro, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sono 215 milioni le persone colpite ogni anno da clamidia, sifilide e gonorrea, tutte malattie trasmissibile sessualmente. Le malattie sessualmente trasmissibili possono avere gravi conseguenze sugli organi riproduttivi, maschili e femminili, oltre che sulla relazione di coppia.

L’uso del preservativo è fondamentale per fare sesso sicuro, non solo dalle malattie anche da gravidanze indesiderate e come visto di recente le donne italiane troppo spesso si affidano al caso. Il preservativo va usato per ogni tipo di rapporto: vaginale, anale, orale. A maggior ragione se si tratta di un nuovo partner o di partner occasionali, la monogamia è la migliore prevenzione possibile dalle infezioni sessuali e dall’HIV.

Bisognerebbe imparare a pensare alla sessualità come ad un variegato repertorio di comportamenti intimi, senza una priorità precisa, ma con una interscambiabilità di gesti che possono dare piacere. Solo in questo modo possiamo godere della vita sessuale anche in quelle condizioni che magari richiederebbero una astinenza forzata” spiega la dottoressa Roberta Rossi, psicoterapeuta e sessuologa dell’Istituto di Sessuologia clinica di Roma e presidente della FISS.

Si può affermare che il sesso è bello perché è vario, si può sperimentare, giocare, dedicare le proprie attenzioni fisiche e mentali al proprio partner senza necessariamente arrivare alla penetrazione. Il sesso è prima di tutto questione di testa e poi fisica. L’appagamento sessuale è una conseguenza del legame di coppia, dell’intesa nella vita di tutti i giorni, dell’affiatamento e anche di conoscenza, di sapere ciò che si fa ed è per questo che in alcuni casi è bene rivolgersi agli specialisti o, comunque, apprendere da loro.

Condividi questo articolo: 


AH, LEGGI ANCHE QUESTI !



 

Altre Notizie