MacBook Pro, iFixit lo smonta e lo critica

Il MacBook Pro, quello senza touch bar, è stato smontato dai tecnici di iFixit, noto sito che smonta tutti i nuovi dispositivi presenti sul mercato per stabilirne il grado di riparabilità. Il giudizio è stato negativo, il grado di riparabilità del nuovo notebook Apple è vicina allo zero. Impossibile espandere la memoria RAM e la batteria è incollata sono alcuni dei motivi che hanno portato al giudizio finale.

Su iFixit viene fatto letteralmente a pezzi un nuovo dispositivo, questa volta si tratta dell’ultimo notebook Apple, il MacBook Pro da 13 pollici con tasti fisici il cosiddetto “Escape Edition“. La valutazione dei tecnici del sito riguarda il grado di riparabilità, ma fornisce utili informazioni per sapere com’è fatto all’interno un device, le componenti hardware e, dunque, il livello costruttivo.

Il MacBook Pro è dotato di sole due porte Thunderbolt 3 e del Jack da 3,5 mm per le cuffie auricolari, questo comporta l’uso di diversi adattatori. Andando più in profondità ci sono molte cose che non sembrano essere piaciute molto agli esperti di iFixit come la batteria a 3 celle incollata sul case oppure la RAM saldata alla scheda madre, questo vuol dire che i 16GB di cui è dotato il notebook non saranno mai aggiornabili.

Di certo la RAM è tanta, bisogna però vederla anche in un’altra prospettiva. Il MacBook Pro è pensato per i professionisti e se utilizzato per lavoro i 16GB potrebbero risultare pochi, ovviamente dipende anche dal tipo di lavoro, ma è una considerazione che va fatta per una macchina che ha un prezzo di partenza di 1749 euro.

Ancora, la batteria è da 54,5 Wh, il 25% meno capiente del modello del 2015 eppure Apple assicura ancora lo stesso numero di (10) ore come sul vecchio notebook. Diverso il discorso per l’SSD proprietario che invece è removibile, nota positiva per il trackpad che può essere rimosso senza dover prima staccare la batteria come avviene per il modello dello scorso anno.

A quanto pare, poi, sulla versione Escape Edition non sono presenti due ventole di raffreddamento, ma solo una e la rivoluzione dell’architettura che Apple ha tenuto a mettere in evidenza consiste semplicemente nello spostare le viti di sostegno dalla parte anteriore a quella posteriore.

In ultima analisi iFixit ha dato un voto di 2/10 alla riparabilità del MacBook Pro. Impossibile ripararlo da soli o anche solo sostituire un elemento. Dunque, le conclusioni sono che:

  • le viti pentalobate rendono l’apertura del dispositivo inutilmente difficile.
  • Il gruppo batteria è completamente, e molto solidamente, incollato sul case, complicando in tal modo la sostituzione.
  • La RAM è saldata alla scheda logica. Pagare di più per i 16GB ora o si sarà bloccati con 8 GB per sempre. Non vi è alcuna possibilità di aggiornamento.
  • Il PCIe SSD proprietario non è ancora un disco standard. Incrociate le dita per unità compatibili future.
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