Uno contro Zero, da Ecolight arriva RAEEbox

Cestini pensati per i negozi, è questa l’idea lanciata da Ecolight per il ritiro gratuito dei rifiuti elettronici di piccole dimensioni. Così per l’Uno contro Zero arrivano i RAEEbox pensati per la grande distribuzione. I RAEEbox danno la possibilità di effettuare la raccolta differenziata dei piccoli RAEE all’interno di centri commerciali e grandi spazi di vendita rispettando cosi le regole normative vigenti. Negli speciali contenitori, pensati dal consorzio nazionale per la gestione dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), quindi, si potranno conferire cellulari, piccoli elettrodomestici e lampadine a risparmio energetico esauste.

“La nuova legge sui RAEE – spiega Giancarlo Dezio direttore generale di Ecolight – ha di fatto cambiato la prospettiva con cui affrontare la raccolta di questi rifiuti, in particolar modo quelli di piccole dimensioni. Sia l’Uno contro Uno, sia il più recente Uno contro Zero hanno ribaltato l’approccio: non si attendono i cittadini agli ecocentri comunali, ma si vuole avvicinare i punti di conferimento dei rifiuti elettronici ai cittadini. Quindi occorre mettere i negozi nelle condizioni di poter raccogliere i RAEE».

Nello specifico la legge dell’Uno contro Zero stabilisce che i negozi con una superficie di vendita di almeno 400 mq ritirino gratuitamente i rifiuti elettronici con dimensioni fino a 25 cm, senza alcun obbligo di acquisto, tra questi gli smartphone, i tablet, i piccoli elettrodomestici ed elettroutensili e le lampadine a risparmio energetico. Riferendosi invece all’Uno contro Uno è obbligatorio l’acquisto (di una apparecchiatura con funzioni equivalenti a quella da conferire), ma non c’è limite di dimensione. Finalità dell’iniziativa è sempre quella della tutela e difesa dell’ambiente: “Una corretta gestione dei RAEE, -precisa il direttore di Ecolight- a partire fin dal loro conferimento per arrivare fino alla fase di trattamento, consente di recuperare significative quantità di materie prime seconde ed evitare che le sostanze inquinati possano andare disperse.

È l’applicazione concreta dei principi dell’economia circolare facendo in modo che i rifiuti di oggi possano diventare le risorse di domani. I nostri sforzi vanno anche nella direzione di contribuire al raggiungimento di quel 45% di quanto immesso che è l’obiettivo di raccolta RAEE per quest’anno”.

Condividi questo articolo: 


AH, LEGGI ANCHE QUESTI !



 

Altre Notizie