Facebook: inizia la lotta alle notizie false

Facebook dichiara guerra alle notizie false.  Zuckerberg lo aveva annunciato in un lungo post sulla propria bacheca e da oggi (in fase di test), con una diffusione graduale a livello mondiale,  ha inizio la battaglia vera e propria contro le fake news.

La vicenda non è nuova, soprattutto a noi utenti, però il tutto ha avuto inizio  per  Zuckerberg con l’ultima campagna elettorale per l’elezione del presidente degli Stati Uniti. Nel corso della campagna ebbe grande risalto la notizia, falsa, che l’ex candidata alla presidenza Hillary Clinton era coinvolta in un traffico sessuale all’interno di una pizzeria di Washington.

Il social network utilizzato da più di un miliardo di persone al mese è purtroppo pieno di contenuti realizzati con il solo scopo di guadagnare a discapito degli utenti della piattaforma. Zuckerberg ha risposto in un lungo post pubblicato sulla propria pagina personale: “il nostro obiettivo è quello di collegare le persone con le storie che ritengono più significative e sappiamo che le persone vogliono informazioni precise.. Storicamente, abbiamo fatto affidamento sulla nostra comunità per capire ciò che è falso e cosa non lo è”.

Facebook prevede di fare affidamento anche sugli utenti per segnalare potenziali notizie false e ha istituito una rete di gruppi fact-checking affiliati con un gruppo di giornalisti no-profit tra cui ABC News, Associated Press, Snopes.com, PolitiFact e Factcheck.org. Una storia non sarà considerata “contestata” a meno che almeno due di queste organizzazioni sostengono che c’è un problema.

Al momento la nuova funzione è in fase di test e interesseranno soprattutto gli utenti negli Stati Uniti. Dopo la  conclusione dei test questa verrà diffusa agli oltre 1,8 miliardi di utenti del social network. Quando ciò avverrà ancora non è noto, ma questa volta Facebook sembra fare sul serio.

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