Galaxy S7, S8, Note 7 e Note 8: Samsung è protagonista

Samsung è protagonista. A pochi giorni dalla conclusione del 2016 si parla ancora di  Samsung perché c’è tanto ancora da dire sui tanti dispositivi realizzati dall’azienda e su quelli che realizzerà come il Galaxy S8 che sarà presentato, con molta probabilità, a fine febbraio a Barcellona. Nelle ultime ore sono trapelate diverse notizie riguardanti i dispositivi dell’azienda sudcoreana.

Nel bene o nel male purché se ne parli. Il 2016 è stato certamente caratterizzato dalla debacle del Galaxy Note 7, un vero e proprio passo falso per l’azienda che sta cercando di recuperare con diverse iniziative e, soprattutto, spera di recuperare con il prossimo top di gamma, il Galaxy S8.

Samsung ha finalmente concluso i test interni per verificare cosa non sia andato nel verso giusto con il Galaxy Note 7, quale sia stato l’errore di progettazione. Nonostante le ipotesi fatte finora siano più che plausibili, un design troppo aggressivo e una batteria troppo grande, non è possibile affermare con certezza quale sia la causa perché Samsung non ha fatto trapelare ancora nulla. Da parte della società sudcoreana non c’è stata, almeno per il momento, alcuna dichiarazione.

Per capire quale sia l’aria che tira dalle parti di Seul, basti pensare che Koh Dong-jin, mobile business chief di Samsung, ha inviato una lettera ai dipendenti in cui li esorta ad aumentare la sicurezza e a non lasciar trapelare notizie riguardanti  i dispositivi pronti al lancio. È evidente che la società non vuole lasciare nulla al caso e limitare anche la classica fuga di notizie che accompagna in genere i suoi dispositivi. Non solo Galaxy S8 e Galaxy Note 7, ci sono notizie anche per il Galaxy S7 in cui in realtà sono coinvolti anche gli S8. Secondo una fonte molto attendibile, SamMobile, l’aggiornamento ad Android 7.0 Nougat porterà sugli S7 Edge ed S7 delle novità interessanti relative al sensore di impronte digitali.

I beta tester potranno utilizzare questa funzione, scorrendo verso il basso sul sensore di impronte digitali si accede alla barra delle notifiche. Ovviamente questa è solo una delle possibili funzioni che il sensore di impronte digitali  può avere.  ci sono diversi dispositivi cinesi che utilizzano il sensore di impronte anche per scattare un selfie (in genere il sensore posto nella parte posteriore), accedere alla schermata Home, oltre ovviamente a sbloccare il dispositivo.

Naturalmente il Galaxy S8 arriverà con installato l’aggiornamento ad Android 7.0 Nougat e poiché si suppone che non sarà dotato di tasto fisico, o meglio che questo sarà posizionato nella parte posteriore, è probabile che tale sensore sia dotato di diverse funzioni.

Per finire non possiamo non parlare anche delle notizie trapelate sul Galaxy Note 8. Un dispositivo, o meglio una serie quella dei Galaxy Note che molti avevano dato per spacciata e invece iniziano ad apparire i primi segni della sua esistenza come ad esempio il numero di modello SM-N950.

Se questo non bastasse, gli ultimi rumors affermano che Samsung stia lavorando sui display flessibili e sui doppi display (come quelli presenti sullo Yotaphone ad esempio) che con molta probabilità troveremo proprio sul Note 8. Alla fine dell’anno mancano ancora alcuni giorni, di certo Samsung non ci deluderà e ci fornirà tanto altro materiale.

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