PC: Windows 10 con Snapdragon 835 dal 2017

Un personal computer con Windows 10 e processore Snapdragon 835 di Qualcomm, è ciò che avverrà il prossimo anno con una sempre maggiore commistione tra mobile e desktop. Microsoft in questo modo mette una pezza al primo tentativo fallito con Windows RT e prosegue sulla strada di Continuum.

Quattro anni fa, Microsoft ha voluto abbandonare le sue applicazioni desktop tradizionali a favore di nuove applicazioni touch-based per i tablet con processori ARM. Windows RT era il nome ufficiale per il progetto di Windows su ARM, e ha debuttato sul primo dispositivo Surface RT di Microsoft.

Il fallimento era praticamente annunciato. Microsoft decise di fornire agli utenti un mondo di applicazioni utilizzabili tramite tocco facendo il fatale errore di dare qualcosa che sembrava Windows, ma non funziona come Windows. Windows RT non poteva eseguire applicazioni desktop tradizionali, ma aveva una modalità desktop e la maggior parte dei programmi di utility di Windows.

Oggi Microsoft corregge questo errore portando il supporto ai processori ARM con Windows. A partire dal prossimo anno, Windows 10 sarà in grado di emulare le applicazioni desktop tradizionali, permettendo ai produttori di realizzare computer portatili, tablet e cellulari in grado di supportare milioni di applicazioni nel mondo Windows.

Windows 10 su ARM è in arrivo grazie ad una collaborazione con Qualcomm, in particolare con lo Snapdragon 835 che troveremo sui computer portatili il prossimo anno. Windows 10 supporterà i chip ARM con la costruzione di un emulatore nel sistema operativo. I dispositivi saranno in grado di eseguire le applicazioni Win32 x86 come Chrome o Photoshop, ma non varianti x64 di queste applicazioni.

Microsoft, tramite Terry Meyrson (Executive Vice President of the Windows and Devices Group) non spiega esattamente come funzionerà l’emulazione, ma gli sviluppatori potranno far girare le loro applicazioni su chip ARM regolarmente con i pacchetti MSI o EXE.

Le differenze saranno sostanzialmente in prestazioni. Microsoft emulerà il set di istruzioni della CPU, il che significa che le applicazioni pesanti per la CPU saranno gestite dal processore Intel. Il resto dell’I/O, come RAM, storage o grafica, verrà intercettato dall’emulatore e gestito nativamente dal sistema operativo.

Dopo il fallimento con Windows RT e il supporto ai chip ARM perché Microsoft ci riprova? “I clienti chiedono dispositivi con una migliore durata della batteria e connettività cellulare“, spiega Myerson. Myerson dichiara anche che i produttori stessi hanno richiesto questo tipo di supporto per poter gestire e utilizzare le applicazioni desktop.

Con i processori di Qualcomm sui pc il filo diretto con i dispositivi mobili è scontato probabilmente. Ancora in fase di sperimentazione, Continuum di Microsoft mira ad una gestione unica di più device. A questo punto le voci di un nuovo smartphone Surface Phone si fanno più concrete.

Speculazioni a parte, la presenza di supporto ai processori ARM significa che i computer portatile del prossimo anno saranno leggeri, con una buona durata della batteria e il supporto alle applicazioni desktop di Windows e chissà cos’altro, un 2017 che si mostra molto interessante ancor prima di iniziare.

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