Prosciutto Crudele di Parma: un’indagine shock, ecco cosa è stato scoperto

E’ polemica sul prosciutto di Parma. Il team investigativo di Essere Animali per 6 mesi ha monitorato costantemente le condizioni dei maiali in un grande allevamento intensivo fornitore del Prosciutto di Parma. Nelle immagini si vedono gli animali ammassati nei corridoi, sofferenti, malnutriti e senza capacità di movimento. Sono quelli non più produttivi o malati e che per questo vengono abbandonati a loro stessi. Senza cure. Alcuni di loro, per la fame, si mordono con episodi di cannibalismo.

All’interno dell’allevamento si vedono anche gli operatori prendere i maiali a calci e bastonate per spostarli. Inoltre le mangiatoie sono troppo piccole e maiali sono costretti ad ammassarsi, nonostante la legge preveda venga permesso a tutti di accedere alla mangiatoia per evitare che i più deboli rimangano senza. In seguito alle toccanti immagini del video shock diffuso dall’organizzazione animalista no profit Essere Animali, relativo alle condizionidisumane in un allevamento di suini destinato alla produzione del Prosciutto di Parma, l’Adoc (L’Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori) in una nota invita il Consorzio ad adottare maggiori controlli e severità sui produttori responsabili dei comportamenti intollerabili nella loro attività.

Un consumo sano, sostenibile e consapevole parte dalle origini del prodotto e non dallo scaffale. Se all’origine ci sono comportamenti che non rispettano né le normative, né i disciplinari né i minimi requisiti etici e morali sul benessere degli animali, il prodotto finale non può essere definito di qualità”, dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc. “La fiducia dei consumatori si conquista non al supermercato, ma dall’inizio della filiera, rispettando normative e tutelando la dignità di tutti i soggetti che operano al suo interno. Il prossimo anno sarà cruciale per l’affermazione di un’economia sostenibile: ma la sostenibilità si raggiunge se e solo se il prodotto rispetta il consumatore in tutti i suoi aspetti, dall’economico al sociale, dall’etico al rispetto delle condizioni di vita e di lavoro”.

Condividi questo articolo: 


AH, LEGGI ANCHE QUESTI !



 

Altre Notizie