Smog: a Roma continuano i divieti di circolazione

Una cappa di smog opprime la penisola e soffoca principalmente le città, complice anche il combinato tra cambiamenti climatici e ridotta disponibilità di spazi verdi che contribuiscono a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi. Scattano allora in diverse città i primi blocchi alla circolazione per i mezzi più inquinanti. Da domani a Roma e Milano.

Per la giornata di oggi, lunedì 12 dicembre 2016, la Sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha disposto lo stop per le seguenti categorie veicolari: dalle ore 7.30 alle ore 20.30: ciclomotori e motoveicoli ‘PRE-EURO 1’ ed ‘EURO 1’, a due, tre e quattro ruote, dotati di motore a 2 e 4 tempi; autoveicoli alimentati a benzina  ‘EURO 2″; dalle ore 7.30 alle ore 10.30 e dalle ore 16.30 alle ore 20.30; autoveicoli alimentati a gasolio ‘EURO 3’. Sono esentati dal blocco i veicoli con carburanti a basso impatto ambientale metano e GPL, oltre a quelli a trazione elettrica, ibridi ed Euro 6. L’allarme inquinamento a Roma ha fatto scendere in campo il Codacons che, puntando il dito sulle ”12 centraline su 13 che hanno superato i limiti massimi di Pm10 nell’aria”, ha annunciato per domani la presentazione di un esposto in Procura contro l’amministrazione comunale.

Pochi spazi verdi e cambiamenti climatici. Questi due elementi combinati insieme favoriscono lo smog nelle città. A dirlo è la Coldiretti, in riferimento ai provvedimenti di blocco del traffico.

Ogni abitante in Italia, spiega l’associazione agricola, “dispone mediamente di 31,1 metri quadrati di verde urbano in città per un totale di 567 milioni di metri quadri di verde nei comuni capoluogo di provincia in Italia, secondo l’ultimo rilevamento Istat”. Gli spazi verdi nelle città sono importanti per Coldiretti in quanto concorrono a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi. “Occorre quindi intervenire in modo strutturale considerando che una pianta adulta – sottolinea l’associazione – è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili, un ettaro di piante elimina circa 20 chili di polveri e smog in un anno”. Il verde urbano in Italia però, precisa ancora Coldiretti “rappresenta appena il 2,7% del territorio dei capoluoghi di provincia per una media di 31,1 metri quadrati a testa”.

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