I rimedi contro la sinusite e la rinite allergica: un piccolo vademecum

Sinusite e rinite allergica rappresentano due delle più comuni patologie delle vie aree superiori. Accomunate da difficoltà di respirazione, abbondante produzione di muco e, in generale, da una stato di infiammazione delle mucose nasali, e non solo, entrambe queste condizioni possono essere causa di gravi disagi. Data la loro ampia diffusione, se si considerano le ore di scuola o di lavoro perse dagli italiani a causa di queste malattie, si scopre che il loro costo sociale risulta essere molto elevato.

Purtroppo, nei soggetti predisposti, i sintomi di queste patologie tendono a ripresentarsi in maniera acuta seguendo un andamento stagionale: per le persone che soffrono di sinusite, il periodo peggiore è rappresentato dai mesi invernali, quando le basse temperature aumentano lo stato di congestione delle mucose predisponendole all’aggressione di batteri e virus; per i soggetti allergici al polline (la forma di allergia più comune tra quelle che si presentano soprattutto con sintomi a livello delle vie respiratorie superiori) sono invece i mesi primaverili e i primi mesi estivi quelli più problematici. Nel periodo delle fioriture, infatti, l’aria diventa satura di pollini che, scambiati per particelle ostili dal sistema immunitario, danno luogo ad una reazione di difesa che si traduce in infiammazione dei tessuti interessati, aumento della lacrimazione e starnuti, tutti fenomeni che scaturiscono dal tentativo dell’organismo del soggetto ipersensibile di allontanare le sostanze ritenute nocive.

Come far fronte ai disagi provocati da queste patologie? E quando è indispensabile rivolgersi al proprio medico e sottoporsi ad una terapia mirata? Cerchiamo di rispondere a questi quesiti.

La sinusite è un’infiammazione a carico di quelle mucose che rivestono i seni paranasali e mascellari, sebbene in alcuni casi possano essere coinvolti anche i tessuti dei seni etmoidali e frontali. Spesso accompagnata da infezioni batteriche o virali, la sinusite si manifesta sempre con senso di ostruzione delle vie respiratorie superiori, aumento della produzione di muco denso e indolenzimento del viso e, a volte, dei denti, causato proprio dall’accumulo di secrezioni all’interno delle piccole cavità presenti nel cranio.
La sinusite è accompagnata da uno stato di malessere generale e, in alcuni casi, anche da febbre e non di rado l’intensità dei sintomi è tale da costringere il paziente a rinunciare alle sue normali attività, anche per settimane.

La sinusite può avere come causa scatenante un’infezione batterica o virale, magari sopraggiunta come complicazione di un’influenza oppure di un banale raffreddore. In questi casi, si parla di sinusite acuta: spesso la malattia si manifesta in modo improvviso e violento, ma nell’arco di una decina di giorni, eventualmente anche grazie alla terapia antibiotica, la remissione dei sintomi è completa.

Si parla di sinusite ricorrente quando nel corso dell’anno si susseguono diversi episodi acuti distinti.
In ogni caso, la condizione più invalidante è rappresentata dalla sinusite cronica: il paziente attraversa fasi in cui si sintomi si manifestano in modo più violento e altri in cui la loro intensità diminuisce, senza mai guarire del tutto.

La sinusite cronica spesso è legata alla conformazione delle vie aree superiori del paziente che, a causa di osti (le cavità che connettono i seni e i canali presenti nella regione frontale del cranio) particolarmente ridotti o di altri elementi ossei o tessuti molli che ostruiscono il passaggio, il muco si accumula all’interno dei seni, creando un ambiente che favorisce la crescita dei microrganismi.
Questi difetti delle vie respiratorie possono essere congeniti, ma anche legati ad incidenti e traumi.

I sintomi delle forme più leggere di sinusite possono essere tenuti sotto controllo adottando una serie di buone abitudini e di semplici rimedi fai-da-te. Il primo accorgimento, valido soprattutto durante i mesi invernali, consiste nel fare attenzione agli sbalzi di temperatura tra ambienti interni ed esterni, che possono portare ad una congestione delle mucose dei seni paranasali e mascellari favorendo l’insorgere della malattia. In generale poi, uno stile di vita sano e attivo ed un’alimentazione equilibrata contribuiscono in modo diretto a stimolare il sistema immunitario e a renderlo più reattivo e pronto a contrastare i processi infettivi.

Per alleviare i sintomi e diminuire il senso di ostruzione delle vie respiratorie, si rivelano utili rimedi tradizionali come i suffumigi, magari aggiungendo qualche goccia di olio essenziale di eucalipto o di rosmarino all’acqua calda utilizzata, e i lavaggi nasali. Questi ultimi, in particolare, aiutano ad espellere dalle fosse nasali il muco e le impurità che possono rendere difficoltosa la respirazione, contribuendo a ridurre i sintomi della sinusite. I farmaci mucolitici da banco, come gli sciroppi a base di N-acetilcisteina, sono utili per favorire la
fluidificazione del muco e la sua eliminazione.

Quando i sintomi della malattia si protraggono per più di sette giorni, specie in presenza di febbre, occorre rivolgersi al proprio medico che provvederà a prescrivere una corretta terapia antibiotica. Nelle forme croniche di sinusite, l’unica soluzione consiste nell’intervento diretto sulle cause scatenanti della patologia: grazie ad un’operazione chirurgica mini-invasiva, è possibile eliminare le ostruzioni che impediscono il fisiologico movimento delle secrezioni mucose, ripristinando una condizione di piena funzionalità delle vie respiratorie superiori.

Il metodo maggiormente impiegato, attualmente, è quello della F.E.S.S., ovvero della Functional Endoscopic Sinus Surgery: operando per via endoscopica, il chirurgo esplora con una microcamera le vie respiratorie del paziente passando attraverso le fosse nasali ed elimina gli ostacoli presenti con strumenti miniaturizzati. Questo tipo di interventi riducono molto i disagi per il degente e non causano alcuna cicatrice visibile. Di contro, nella maggior parte dei casi l’operazione si rivela risolutiva e restituisce una migliore qualità della vita al paziente.
Sulle pagine del sito ufficiale di un centro di Roma specializzato nella terapia della sinusite mascellare , sono presenti approfondimenti su questa patologia, sulla sua terapia e, soprattutto, sulla F.E.S.S., che è possibile scoprire visualizzando l’apposito video, registrato proprio durante un intervento e dal punto di vista del chirurgo.

La rinite allergica rappresenta la più classica delle manifestazioni delle sindromi da ipersensibilizzazione. Sebbene le allergie alimentari e quelle alle polvere e al pelo degli animali siano ampiamente diffuse, quella che dà luogo ai sintomi più importanti a livello delle vie respiratorie è rappresentata dalla pollinosi. Starnuti, bruciore del naso, aumentata produzione di muco e lacrimazione degli occhi sono solo alcuni dei sintomi che trasformano i mesi primaverili in un vero e proprio incubo per molti italiani.

Nei periodi di picco della concentrazione dei pollini nell’aria, è consigliabile evitare di sostare troppo a lungo in grandi spazi aperti a contatto con il verde e, tra le mura domestiche, incrementare la frequenza delle pulizie e dello spolvero, per limitare la concentrazione degli allergeni in casa. Anche la pulizia o la sostituzione dei filtri dell’aria dell’automobile o del condizionatore può apportare benefici, perché questi elementi tendono ad accumulare polline durante il periodo primaverile, peggiorando la qualità dell’aria respirata da chi siede nell’abitacolo o vive in casa. Il portale di previsioni meteorologiche 3bmeteo.it, da qualche anno, propone una , dove è possibile conoscere in anticipo la concentrazione prevista per i giorni a venire nelle varie province d’Italia e trovare informazioni sui periodi di fioritura delle varie famiglie di specie vegetali.

I lavaggi nasali, come nel caso della sinusite, possono apportare un po’ di sollievo. Tuttavia, l’unica soluzione per affrontare il periodo primaverile oppure i primi mesi estivi (a seconda delle specie vegetali responsabili dell’allergia) riducendo i disagi, consiste nel seguire la terapia antistaminica indicata dal proprio medico. In assenza di controindicazioni legate a patologie preesistenti, i farmaci antistaminici moderni possono garantire un ottimo controllo dei sintomi riducendo al minimo tutti gli effetti collaterali. Sconfiggere sinusite e rinite, in sostanza, non è certo impossibile. Tuttavia, quando i rimedi fai-da-te falliscono, occorre evitare di assumere farmaci di propria iniziativa e seguire scrupolosamente le indicazioni del medico.

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