Innovazione a tutela donne, le ‘best practice’ italiane emerse nel road tour “Think for women’s health”

Dalle protesi del seno in materiale biodegradabile, al termometro della salute, al “Women’s hospital” del Policlinico Gemelli, il primo centro italiano completamente dedicato alla salute della donna. E ancora i “Tumorboards”, gruppi multidisciplinari in video-conferenza, o la piattaforma elettronica per consultare cartelle e referti online senza limiti temporali e pagare sul web le prestazioni sanitarie.

Sono solo alcune delle ‘best practice’ emerse nel road tour “Think for women’s health”, un progetto realizzato dalla Susan Komen Italia e dall’associazione ItaliaCamp con il Polo della Salute della donna e del bambino della Fondazione Policlinico Gemelli di Roma. Obiettivo, investire sull’innovazione sociale a tutela della salute delle donne. Un viaggio attraverso l’Italia, iniziato il 14 maggio scorso a Roma, al Villaggio Race for the cure del Circo Massimo, e proseguito per tutto il 2016 a Bolzano, Matera e Milano. Il tour si è concluso oggi con un incontro finale alla Camera dei deputati.

“La concretezza è il mantra della Komen – spiega Riccardo Masetti, presidente di Susan G. Komen Italia e direttore del Centro integrato di senologia del Policlinico Gemelli – che da oltre 17 anni lotta contro il tumore al seno. Lo scopo del progetto è tutelare e garantire la salute delle donne con un focus sui tumori al seno, purtroppo molto diffusi con 50 mila nuovi casi ogni anno. Le pazienti e tutti gli operatori devono sapere che camminare insieme ci fa andare lontani. Entro maggio, per la Race for the Cure di Roma, presenteremo il premio “More than Pink: una chiamata alle armi per tutti”.

“Siamo riusciti a centrare i tre obiettivi, cioè valorizzare idee innovative e non convenzionali; connettere i diversi attori del settore attraverso un modello di confronto innovativo e sperimentare un’interazione strategica per nuovi progetti di healthcare e crescita sociale. Ma – ricorda Masetti – è stato solo il primo passo di un impegno che continuerà il prossimo anno”.

“Lo spirito è quello di connettere realtà nuove, valorizzarle e sperimentarle in modo concreto – ha aggiunto Antonio De Napoli, presidente dell’associazione ItaliaCamp – E’ un progetto aperto a tutti e invito a far circolare il messaggio di prevenzione”.

“Partendo da questa piattaforma di idee e proposte abbiamo deciso di istituire il premio ‘More than Pink’ per il 2017 – ha concluso Masetti – Il bando sarà definito da qui a maggio e probabilmente lo presenteremo alla prossima Race for the cure”, l’appuntamento annuale di sensibilizzazione sulla prevenzione dei tumori del seno.

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