Maltempo e gelo in tutta Italia, 8 morti, attesa ancora neve

Italia sotto zero in questi ultimi scampoli di festività. Da Nord a Sud le temperature arrivano a toccare valori negativi con nevicate soprattutto al Centro, ma non solo. Sono otto i morti per il freddo, lunedì scuole chiuse in Basilicata atteso ancora freddo intenso e neve nei prossimi giorni.

Un improvviso e drastico calo delle temperature ha fatto risvegliare nel giorno dell’Epifania molte Regioni imbiancate da forti nevicate. L’Italia è sferzata da correnti provenienti dalla Russia le quali riducono di molto le temperature medie stagionali arrivando a toccare valori sotto lo zero in molte Regioni.

La notte si ha il calo maggiore con valori che arrivano a toccare anche i -22°C a Livigno e -8/-10°C sulla Valpadana. Temperature sotto lo zero anche sulle coste con -3°C in Versilia e sulle zone tirreniche meridionali, le temperature risultano inferiori alla media anche di oltre 10°C.  nevicate anche in Abruzzo e sulle zone colpite dal terremoto.

La zona adriatica la situazione non è diverso con una percezione di freddo maggiore causata dal vento. In Basilicata diramato un comunicato del Comune che informa sul provvedimento straordinario di sospensione temporanea di ogni attività scolastica nel giorno 9 gennaio a causa della neve. Sotto la neve anche Campania, Puglia, Calabria e Sicilia dove persino le Eolie sono imbiancate dalla neve e i collegamenti sono interrotti a causa del mare mosso.

Otto le vittime del freddo al momento. Cinque vittime di ipotermia nel giorno dell’Epifania, un polacco di 48 anni morto il 5 gennaio a Firenze e un altro a Milano entrambi senzatetto. L’ottava vittima è un pensionato di 81 anni malato di Alzheimer, scomparso dall’abitazione di Capriano in provincia di Monza.

Nella notte le temperature hanno toccato livelli record in molte città: -11 a Bolzano, -9 a Potenza e Campobasso, -8 a Verona, -7 a Bologna, Torino e Venezia, -6 ad Aosta, Milano e L’Aquila, -4 a Trieste, -3 a Bari, Firenze, Perugia, Pescara, Roma e Napoli. Temperature così basse sono un problema soprattutto per i clochard e gli animali randagi.

Per la prossima settimana i meteorologi prevedono un miglioramento anche se il freddo accompagnerà le nostre giornate ancora per qualche tempo. Le temperature al Centronord dovrebbero aggirarsi sui 7/10°C con miglioramenti sulle Regioni meridionali.

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