Qua la zampa: PETA invita a boicottare il film per maltrattamento degli animali

PETA (People for Ethical Treatment of Animals) chiede agli spettatori di boicottare il film, nelle sale cinematografiche a partire da oggi 19 gennaio, “Qui la zampa” del regista Lasse Hallstrom che ha diretto anche “Hachiko“. Il motivo è dovuto ad un video pubblicato su TMZ in cui un pastore tedesco rischia l’annegamento.

Da oggi 19 gennaio nelle sale cinematografiche è in programmazione il film “Qua la zampa” il cui protagonista è un cane che si interroga sul senso della vita e del rapporto tra uomini e cani. Narratore dei cinquant’anni di reincarnazioni è il cucciolo Bailey (in Italia ha la voce di Gerry Scotti) che accompagnerà la vita del protagonista umano interpretato da Dennis Quaid.

Bailey si reincarnerà in un corgi, un incrocio tra pastore australiano e San Bernardo, e in un pastore tedesco. Ed è proprio un filmato relativo a quest’ultimo quello che ha fatto inorridire non solo PETA, ma anche il produttore del film, Gavin Polone attivista per i diritti degli animali.

Nel video in calce si può vedere il pastore tedesco Hercules che si rifiuta di entrare in vasca durante una scena in acqua. Dopo vari tentativi il cane viene forzato ad entrare in acqua per poi essere tirato su perché rimasto aggrappato al bordo della piscina. La scena che però ha fatto scalpore è quella successiva in cui il cane finisce sott’acqua e la scena viene tagliata.

I membri del personale tecnico di “A Dog’s Purpose” (lo scopo di un cane), questo il titolo originale, ora è sotto inchiesta del Chief Veterinary Office (CVO) canadese dopo aver ricevuto una denuncia formale. Il CVO non è stato coinvolto nelle riprese perché era presente sul set un rappresentante della American Humane Association, che è stato poi sospeso.

Il CVO potrebbe imporre una multa fino a dieci mila dollari e/o fino a 6 mesi di carcere. I produttori del film dicono Hercules è felice e in salute e che non si è ferito durante le riprese. Intanto PETA chiede agli spettatori di boicottare il film pubblicando a sua volta un video e una dichiarazione per mostrare come vengono trattati gli animali utilizzati da Hollywood quando non sono sotto i riflettori.

PETA chiede “ai cinofili di boicottare il film al fine di inviare il messaggio che i cani ed altri animali devono essere trattati umanamente, non come oggetti di scena dei film. L’indagine di PETA ha rivelato che agli animali sono negate le cure veterinarie, sono costretti a dormire all’aperto e al freddo senza coperte, in condizioni di igiene precarie e altro ancora“.

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