Samsung supera crisi Note 7 e raddoppia gli utili nel Q4 2016

Samsung raddoppia gli utili nell’ultimo trimestre del 2016. La crisi del Galaxy Note 7 non sembra aver scalfito la fiducia nell’azienda che trae i maggior profitti dalla vendita di semiconduttori e smartphone. L’utile operativo sale del 50 per cento rispetto allo stesso periodo del 2015.

L’attesa per scoprire i motivi delle esplosioni del Galaxy Note 7 ha, forse, un po’ deluso. Magari ci si aspettava chissà quale mistero ci fosse dietro e invece si è risolto tutto in un banale errore di progettazione. Note 7 ritirato dal mercato, stop alla produzione, perdite per miliardi (5,3 per la precisione) di dollari e, sopratutto, perdita enorme di immagine.

È quello che analisti e non dicono da mesi in modo più che legittimo visto quanto accaduto eppure il mercato ha ribaltato la situazione consentendo all’azienda sudcoreana di raddoppiare i propri utili nell’ultimo trimestre del 2016 e arrivando a toccare quota 9.2 miliardi di won (7,9 miliardi di dollari) per la prima volta dal trimestre luglio-settembre del 2013.

Gli smartphone contribuiscono, ma sono microchip e display a farla da padrona nelle vendite del colosso che usufruisce anche del vantaggio dovuto al cambio per un dollaro più forte rispetto alla moneta di Seoul.

Nemmeno lo scandalo per corruzione che ha coinvolto il vice presidente, erede della famiglia fondatrice, Lee Jae-yong ha avuto effetto sugli utili. Il manager di 48 anni è coinvolto in un’indagine della procura speciale che indaga anche sulla presidente della Repubblica Park Geun-hye e la sua confidente Choi Soon-sil.

Il contesto economico incerto come il cambiamento del panorama politico in Corea e all’estero rappresenta una sfida per l’esecuzione strategie di business a medio e lungo termine, come ad esempio M&A e decidere di investire e sviluppare nuovi motori di crescita“, ha detto Samsung Electronics in un comunicato.

Il più grande produttore al mondo di smartphone, chip di memoria e televisori a schermo piatto fa affidamento sui chip per continuare a crescere e dare respiro al settore mobile in modo che possa ricostruire la propria lineup premium.

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