Sanità, firmati i nuovi Lea, Lorenzin: “Passaggio storico”

“Il premier ha firmato i nuovi #Lea e il Nomenclatore delle protesi: passaggio storico per la #sanità italiana”. Così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ieri sera su Twitter, commentando la firma del Dpcm in materia da parte del premier Paolo Gentiloni, ancora ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dopo l’intervento di angioplastica.

I Lea (Livelli essenziali di assistenza) sono le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale deve garantire a tutti i cittadini, con le risorse pubbliche, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket). Per monitorare l’erogazione dei Lea, in condizioni di appropriatezza ed efficienza e compatibilmente con le risorse disponibili, presso il Ministero della salute e’ stato istituito il “Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza”.

Ogni anno il Comitato predispone un questionario per la valutazione del raggiungimento degli adempimenti. E’ la cosiddetta Griglia Lea, basata su 31 indicatori (dall’assistenza ospedaliera alle liste di attesa, dal controllo della spesa farmaceutica ai dispositivi medici) raggruppati in tre grandi aree: assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro (vaccinazioni, screening, prevenzione nei luoghi di lavoro, tutela degli alimenti, sanita’ veterinaria, etc.); assistenza distrettuale (assistenza farmaceutica, specialistica e diagnostica ambulatoriale, servizi domiciliari ad anziani e malati gravi, consultori, strutture residenziali e semiresidenziali); assistenza ospedaliera, valutata in base al tasso di ricovero e sulla base di una serie di indicatori di appropriatezza. Quest’anno e’ stato aggiunto un nuovo indicatore sugli stili di vita (obesita’, fumo, etc).

Per quanto riguarda la revisione dell’elenco delle malattie rare, e’ previsto l’inserimento di oltre 110 nuove malattie, ad esempio la sarcoidiosi, la sclerosi sistemica progressiva e la miastenia grave. In Italia i malati di malattie rare sono tra i 450mila e i 600mila, e con i nuovi Lea saranno coperte dal Ssn 300mila persone che oggi ne sono prive. Tra le malattie croniche vengono inserite la celiachia e la sindrome di Down; previsto inoltre l’inserimento dell’endometriosi nell’elenco delle patologie croniche invalidanti, di conseguenza si riconosce alle pazienti il diritto di usufruire in esenzione di alcune prestazioni specialistiche di controllo. Con la revisione dell’elenco delle malattie croniche vengono introdotte 6 nuove patologie tra cui quelle renali e l’osteomielite cronica. La celiachia cambia classificazione e diventa una malattia cronica, non piu’ una malattia rara.

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