La dieta ‘mima-digiuno’ cura il diabete ‘riprogrammando’ il pancreas

La dieta mima digiuno potrebbe  sconfiggere il diabete: sarebbe in grado di riprogrammare cellule adulte del pancreas e ripristinare la funzione dell’organo, ovvero la produzione dell’ormone insulina che serve per regolare la quantità di zucchero nel sangue (glicemia). La speranza arriva da uno studio condotto nel laboratorio di Valter Longo, lo scienziato che lavora tra la University of Southern California di Los Angeles e l’IFOM di Milano, e che ha ideato questo speciale piano alimentare che mima gli effetti positivi ottenibili col digiuno (solo acqua), ma senza digiunare e quindi senza troppe difficoltà e soprattutto senza rischi.

La nuova ricerca è stata pubblicata sulla rivista Cell e mostra le potenzialità della dieta di Longo sia sul diabete giovanile (di tipo 1 in cui le cellule produttrici di insulina non ci sono più perché hanno subito un attacco da parte del sistema immunitario) sia per il diabete più diffuso, di tipo 2 o insulino-resistente, quello legato anche all’obesità.

La dieta che mima il digiuno è caratterizzata da alcuni giorni al mese di alimentazione con poche calorie e cibi ben selezionati (ad esempio pochi zuccheri, pochi grassi saturi, poche proteine etc) mentre per il resto del tempo si può seguire un’alimentazione normalissima.
In questo lavoro Longo ha mostrato che la DMD promuove la crescita di nuove cellule produttrici di insulina riducendo i sintomi del diabete di tipo 1 e tipo 2 nei topi. Gli stessi effetti sono stati ottenuti in provetta su cellule di pancreas umano. In pratica la dieta riaccende dei geni embrionali e trasforma cellule pancreatiche non adibite alla produzione di insulina in ‘cellule beta’, il cui lavoro è appunto quello di produrre l’ormone. Gli sviluppi di questo studio hanno una portata enorme perché potrebbero condurre in futuro a una cura del diabete di tipo non farmacologico ma solo attraverso questa particolare alimentazione.

Nel 2016 Longo ha pubblicato ‘La dieta della longevità’, un libro in cui insegna la via da seguire per un’esistenza lunga e sana, partendo dai segreti dei ‘super nonni’ del pianeta. Il primo a ispirarlo fu Salvatore ‘u ragiuniere’, morto a 110 anni dopo un’esistenza trascorsa a Molochio nel cuore dell’Aspromonte, paese natale dei genitori e dei nonni di Longo.

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