Tumori: Oms, 8,8 milioni di persone si ammalano ogni anno: i numeri del cancro in Italia

Secondo l’organizzazione ogni anno 8,8 milioni di persone muoiono per tumore, la maggior parte delle quali nei paesi a basso e medio reddito, anche se in tutti i paesi molti casi sono diagnosticati in uno stadio avanzato. Il costo economico mondiale di questa malattia è stato stimato a 1,16 mila miliardi di dollari.

Più di 14 milioni di persone si ammalano ogni anno, e diventeranno 21 mln nel 2030. Le nuove indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, presentate in vista della Giornata mondiale del cancro di domani, puntano a migliorare le possibilità di sopravvivenza per le persone che vivono con il cancro, assicurando diagnosi e trattamento sempre più precoci.

Per aiutare i paesi ad organizzare i servizi sanitari in questo senso l’Oms ha pubblicato oggi delle linee guida su diagnosi e trattamento precoce. “Una diagnosi di tumore tardiva e l’impossibilità di ricevere le terapie condanna molte persone a sofferenze non necessarie e morte precoce – afferma Etienne Krug, che dirige il dipartimento per le malattie non trasmissibili dell’Oms -. Applicando le indicazioni di questa guida è possibile migliorare diagnosi e trattamento soprattutto per i tumori di seno, cervice e colon retto

“La diagnosi tardiva, e l’incapacità di fornire un trattamento, condanna molte persone a inutili sofferenze e a una morte precoce”, sottolinea Etienne Krug, direttore del Dipartimento per la gestione delle malattie non trasmissibili, la disabilità, la violenza e la prevenzione degli infortuni dell’Oms. “Mettendo in atto i suggerimento della nuova guida Oms, si potrà migliorare la diagnosi precoce del cancro e garantire un trattamento immediato, soprattutto per il tumore seno, del collo dell’utero e del colon-retto. Questo si tradurrà in più persone che sopravvivono al cancro. E sarà anche meno costoso curare i malati”.

Nel 2010, calcola l’Oms, il costo economico totale annuo del cancro – tra spesa sanitaria e perdita di produttività – è stato stimato in 1,16 trilioni di dollari. I tre passi per la diagnosi precoce individuati dall’Oms sono:

1. Migliorare la consapevolezza nella popolazione dei diversi sintomi del cancro e incoraggiare le persone a rivolgersi al medico per curarsi quando questi si presentano;

2. Investire nel rafforzamento e nelle dotazioni dei servizi sanitari, ma anche nella formazione degli operatori sanitari, in modo che possano consentire diagnosi accurate e tempestive;

3. Verificare che le persone che vivono con il cancro possano accedere a un trattamento sicuro ed efficace, senza incorrere in difficoltà personali o finanziarie proibitive.

I numeri del cancro in Italia, il rapporto Aiom-Airtum 2016 –Aumentano i nuovi casi di tumore fra le donne e diminuiscono fra gli uomini. Nel 2016 le italiane colpite dalla malattia sono 176.200 (erano 168.900 nel 2015): in particolare quest’anno sono stati stimati 50.000 nuovi casi di tumore del seno (48.000 nel 2015), da ricondurre anche all’ampiamento della fascia di screening mammografico in alcune Regioni, che ha prodotto un aumento significativo dell’incidenza tra i 45 e i 49 anni.

Per gli uomini si assiste al fenomeno opposto, con 189.600 nuove diagnosi e un calo del 2,5% ogni 12 mesi (194.400 nel 2015): i big killer iniziano a far meno paura, in particolare le neoplasie del polmone, prostata, colon-retto e stomaco.
Nel 2016 sono state stimate complessivamente più di 365.000 nuove diagnosi di cancro: la neoplasia più frequente è quella del colon-retto (52.000), seguita da seno (50.000), polmone (41.000), prostata (35.000) e vescica (26.600).

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