Vaccini, entra in vigore il nuovo piano, il Codacons farà ricorso al Tar: un regalo all’industria dei farmaci

Il Codacons farà ricorso al Tar contro piano vaccinale. Dopo pubblicazione in Gazzetta Ufficiale associazione chiederà a giudici di sospendere provvedimento. Pronti a ricorrere in ogni sede contro violenza a famiglie e regali a case farmaceutiche

Il nuovo piano vaccinale varato dal Ministero della salute sarà impugnato dal Codacons al Tar del Lazio. “Subito dopo la pubblicazione del Piano in Gazzetta Ufficiale, presenteremo ricorso al tribunale amministrativo chiedendo di sospendere con urgenza il provvedimento. Un piano vaccinale redatto da soggetti, pubblici e privati, che lavorano costantemente con le case farmaceutiche non può infatti dare alcuna fiducia ai cittadini – spiega l’associazione dei consumatori – In discussione non è certo l’importanza della vaccinazione che, ribadiamo, è e resta indispensabile, ma le modalità pratiche con cui vengono somministrati i vaccini nel nostro paese, e che realizzano un vero e proprio “regalo” all’industria dei farmaci.

Alla base del ricorso del Codacons al Tar vi è proprio l’assenza dei vaccini in forma singola in Italia, con l’obbligo per le famiglie di ricorrere all’esavalente in totale violazione delle norme vigenti che individuano solo 4 vaccini come obbligatori. Così facendo il Servizio Sanitario Nazionale viene privato di 114 milioni di euro ogni anno, soldi che potrebbero essere destinati a migliorare la sanità pubblica”.

“Contro la violenza vaccinale nei confronti delle famiglie e i regali alle cause farmaceutiche avvieremo una battaglia che partirà dal Tar del Lazio e proseguirà in ogni sede, comprese le istituzioni europee, affinché il piano vaccinale 2017-19 sia sospeso, almeno fino a quando non si permetterà ai genitori di somministrare ai figli i soli 4 vaccini obbligatori previsti dalla legge” – conclude il Codacons.

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