Arriva il caldo, 20 mln italiani al lavoro negli orti urbani

Piccoli e grandi spazi di orti urbani si stanno moltiplicando dovunque. Con l’arrivo della primavera, sbocciano non solo i fiori del giardino, ma anche le colture piantate con pazienza e amore durante l’inverno. E gli italiani si scoprono sempre più dotati di entusiasmo e volontà per coltivare frutta e verdura direttamente nel piccolo terrazzino di casa, nel giardino condominiale, sul tetto del palazzo, negli appezzamenti messi a disposizione dalle amministrazioni pubbliche.

Il caldo anomalo di marzo spinge milioni di italiani nell’orto a partire dal questo weekend che anticipa la primavera per preparare i terreni, seminare o trapiantare verdure e ortaggi per garantirsi cibi genuini durante la bella stagione. E’ quanto emerge dalla studio della Coldiretti divulgato nei mercati di Campagna Amica dove, da Roma in via Tiburtina a Milano in via Ripamonti, sarà presente il tutor degli orti in città per svelare i segreti di quello perfetto.

“Se in passato erano soprattutto i più anziani a dedicarsi alla coltivazione dell’orto – osserva Coldiretti – memori spesso di un tempo vissuto in campagna, adesso la passione si sta diffondendo anche tra i più giovani e tra persone completamente a digiuno delle tecniche di coltivazione. Un bisogno di conoscenza che è stato colmato con il passaparola e con le pubblicazioni specializzate, ma che ora ha favorito la nascita della nuova figura del tutor dell’orto che la rete degli orti urbani di Campagna Amica mette a disposizione”.

Il 25,6% degli italiani che coltiva da sé piante e/o ortaggi lo fa soprattutto per la voglia di mangiare prodotti sani e genuini, ma anche per passione (10%) e per risparmiare (4,8%), secondo un’ indagine Coldiretti/Censis. “Si tratta peraltro – osserva Coldiretti – di un interesse che ha una diffusione trasversale tra uomini e donne, fasce di età e territori di residenza anche se dall’analisi emerge a sorpresa che la percentuale è più alta tra i giovani, tra i 18 ed i 34 anni sale addirittura al 50,8 per cento. Inoltre, a coltivare l’orto è il 47,5 per cento degli uomini contro il 43 per cento delle donne. L’investimento per realizzare un orto si può stimare intorno ai 250 euro per 20 metri quadrati ‘chiavi in mano’, osserva Coldiretti. Senza dimenticare – conclude l’organizzazione agricola – che mai così tante aree verdi sono state destinate ad orti pubblici nelle città capoluogo dove si è raggiunto il record di 3,3 milioni di metri quadri di terreno.

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