Emicrania, per spegnerla arriva il cerotto wireless

Emicrania addio. Un team di ricercatori della Technion Faculty of Medicine ad Haifa, in Israele, ha creato un rivoluzionario cerotto wireless che, inviando una stimolazione “analgesica” al cervello promette di cancellare una volta per tutte anche i mal di testa più “logoranti”. I risultati dello studio, che ha coinvolto 71 pazienti colpiti frequentemente da emicrania, sono stati pubblicati sulle pagine della rivista scientifica Neurology.

Lo studio – il cerotto, testato con successo nel corso di una lunga sperimentazione, si applica sul braccio e manda una stimolazione elettrica percettibile, ma del tutto indolore per il cervello. La stimolazione, ha spiegato David Yarnitsky, responsabile dell’equipe di ricercatori, “attiva un centro nervoso alla base del cervello che induce l’inibizione del dolore in tutto il corpo, effetto chiamato “modulazione condizionata del dolore”.

Il cerotto è wireless – Il cerotto, funziona grazie alla tecnologia wireless e viene controllato attraverso una specifica App per smartphone. La stimolazione va attivata non appena inizia l’attacco di emicrania, e comunque entro 20 minuti dall’inizio dello stesso. Gli esperti hanno mostrato che più è intensa la stimolazione e prima viene applicata la contromisura, migliore sarà l’effetto analgesico e la conseguente riduzione di dolore e la durata dell’attacco emicranico. Lo studio dimostra inoltre che la stimolazione è altrettanto efficace rispetto alle terapie farmacologiche classiche per l’emicrania. Il prossimo passo, conclude l’autore del lavoro, sarà testare il cerotto in un trial più grande e multicentrico su quasi 200 pazienti.

Diffusione della emicrania:
L’emicrania è più ricorrente tra le persone dai 25 ai 55 anni, ma può colpire anche bambini e gli adolescenti. L’emicrania colpisce tre volte di più una donna che non un uomo; all’incirca una donna su cinque e un uomo su 16 soffre di emicrania.

Tipologie di emicrania
Emicrania comune – Chiamata anche senza aura, è il più diffuso tipo di emicrania e coinvolge circa l’80 per cento dei pazienti. Le aure non sono associate a questo tipo di mal di testa. Fatica, cambiamenti di umore, ansia e confusione mentale sono fra i sintomi più frequentemente sperimentati.

Emicrania classica
Chiamata anche emicrania con aura, l’emicrania classica interessa un quinto delle persone che soffrono di emicrania. Disturbi alla vista e agli altri sensi, chiamati aure, molto spesso si manifestano prima dell’attacco di mal di testa ma possono anche manifestarsi durante o dopo. Molto di frequente chi ne soffre vede aure che sono lampi di luce, linee a zig zag o angoli ciechi. Le aure possono anche includere sensazioni di intorpidimento o formicolio, difficoltà nel parlare, ronzio alle orecchie, percepire strani odori o uno strano sapore in bocca.

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