“Flowerprint” la parete fiorita, di Piuarch a Brera per il Salone del Mobile dal 4 al 9 aprile

Una composizione di Rose e fiori innestati su tuberi utilizzando un’antica tecnica nella quale i fiori recisi erano innestati sulle patate che garantivano la base strutturale e nutriente al fiore, dando la possibilità di radicare sfruttando la base vegetale del tubero e favorendo una conservazione prolungata del fiore. E’ questa l’installazione di facade gardening presentata da Piuarch e realizzata in collaborazione con il paesaggista Cornelius Gavril nell’ambito della Milano Design Week.

La creazione si trova nella facciata dell’edificio dove Piuarch ha sede, all’interno del cortile in Via Palermo 5. Rose policrome, gigli orientali, gerbere, garofani, piante aromatiche come timo, salvia, lavanda, rosmarino, maggiorana, menta… E’ questo l’insieme di 2.000 fiori che compone Flowerprint, la parete fiorita rappresenta una nuova maniera di decorare le superfici tramite una specie di ricamo floreale. Utilizzando una tecnica antica rose e fiori sono innestati su tuberi. Il vecchio sistema prevedeva che i fiori recisi erano innestati sulle patate che garantivano sia la base strutturale sia quella che nutriva il fiore, permettendo di radicare sfruttando la base vegetale del tubero, consentendo così una conservazione del fiore più a lungo.

Coperta da 200 linee verticali di 10 metri di altezza che ne percorrono i 20 metri di lunghezza con un passo di 10 cm, la facciata dell’edificio Piuarch è stata creata come una costellazione di fiori. E non è tutto poiché oltre la vista anche l’olfatto è coinvolto grazie ai profumi dei fiori e dei vegetali messi a disposizione da VerdeVivo per la realizzazione dell’intera installazione e alle fragranze naturali da esterno a marchio Adar e nello specifico l’odore è quello dell’erba fresca del mattino a primavera e di prati nascosti bagnati di rugiada.

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