Giornata Internazionale della Donna, 8 marzo: I diritti delle donne sono diritti umani

I diritti delle donne sono diritti umani. In questo periodo particolarmente difficile, però, mentre il mondo in cui viviamo diventa sempre più imprevedibile e caotico, i diritti di donne e ragazze sono ridotti, ristretti e stravolti. Dare più potere alle donne resta l’unico modo per proteggere i loro diritti ed essere certi che esse possano esprimere a pieno le loro potenzialità. E’ il Messaggio del Segretario Generale dell’Onu António Guterres, in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

Gli storici squilibrio esistenti nei rapporti di potere tra uomo e donna, accentuato dalle diseguaglianze crescenti all’interno e tra società e nazioni, stanno portando ad una discriminazione sempre maggiore verso le donne. In tutto il mondo la tradizione, la cultura e la religione sono usati impropriamente al fine di limitare i diritti delle donne, incoraggiare gli atteggiamenti sessisti e difendere le pratiche misogine.

I diritti legali delle donne, che in nessun continente al mondo sono mai stati gli stessi degli uomini, continuano ad essere intaccati. Il diritto delle donne ad essere padrone del proprio corpo è continuamente messo in discussione ed intaccato. Le donne sono puntualmente oggetto di intimidazioni e molestie sessuali sia nella realtà virtuale sia nella loro quotidianità. Nei casi peggiori, i gruppi estremisti ed i terroristi basano le loro ideologie sulla sottomissione della donna, e ne fanno oggetto di violenza sessuale e di genere, matrimoni combinati e di schiavitù virtuale.

Nonostante ci siano stati dei miglioramenti, sono ancora gli uomini a sedere ai vertici dei consigli d’amministrazione, e il divario economico tra i due sessi è aumentato a causa di una mentalità antiquata e al maschilismo radicato. È necessario cambiare lo stato attuale delle cose dando più potere alle donne in ogni ambito, facendo in modo che possano essere ascoltate, e dando loro il pieno controllo della loro vita e del futuro del nostro pianeta.

Non concedere alle donne e alle ragazze i loro diritti non è solo di per sé sbagliato, ma comporta delle conseguenze a livello sociale ed economico talmente gravi che impediscono a tutti noi di fare dei passi in avanti. La parità tra i sessi possiede un effetto innovatore di fondamentale importanza per il pieno funzionamento delle comunità, delle società e delle economie. L’accesso delle donne all’istruzione ed ai servizi sanitari porta sia alle loro famiglie sia alle comunità dei vantaggi di cui beneficeranno anche le generazioni future. Un anno in più trascorso tra i banchi di scuola si traduce per una donna in un aumento del 25% del suo reddito futuro.

Quando le donne partecipano totalmente alla forza lavoro, si creano nuove opportunità e si favorisce così la crescita. Chiudere il divario di genere nel mondo del lavoro potrebbe incrementare di 12 trilioni di dollari il PIL mondiale entro il 2025. L’aumento della percentuale di donne nella pubblica amministrazione fa sì che esse siano rappresentate in maggior numero, che l’innovazione aumenti, che il processo decisionale migliori e che ci siano dei vantaggi per l’intera società.

La parità tra i sessi è un tema centrale nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, ovvero il piano d’azione globale sottoscritto dai capi di governo di tutti i paesi membri con l’intento di affrontare le sfide che noi tutti abbiamo dinnanzi. Il quinto Obiettivo di Sviluppo Sostenibile contiene un appello specifico alla parità tra i sessi e all’emancipazione di tutte le donne; ciò è infatti di primaria importanza per il raggiungimento di tutti e 17 gli obiettivi.

Mi impegno ad aumentare la partecipazione delle donne nel nostro lavoro di pace e sicurezza. La presenza delle donne nei negoziati aumenta le possibilità di raggiungere una pace sostenibile, mentre quella delle donne soldato nelle forze di pace riduce lo sfruttamento sessuale e gli abusi. Sto creando, all’interno delle Nazioni Unite, una mappa concettuale ben definita che contiene degli standard per raggiungere la parità tra i sessi in tutto il sistema, affinché la nostra Organizzazione rappresenti il più fedelmente possibile i popoli che rappresentiamo. Non abbiamo raggiunto obiettivi prefissati in passato. Ora dobbiamo concretizzare le nostre ambizioni, passando all’azione.

Nella Giornata Internazionale delle Donne impegniamoci tutti insieme a fare qualsiasi cosa sia in nostro potere per superare il pregiudizio radicato, per sostenere l’impegno e l’attivismo, e per promuovere la parità tra i sessi e l’emancipazione femminile.

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