Macellazione clandestina: sequestrate 5 tonnellate di carne equina, Legambiente: macelli illegali mettono a rischio la salute dei cittadini

Allevamenti e macelli illegali mettono a rischio la salute dei cittadini e dell’ambiente, nel totale disprezzo del benessere animale”. Un mattatoio clandestino, un allevamento abusivo, timbri falsi per attestare l’idoneità al consumo, 5 tonnellate di prodotto pronto per essere immesso sul mercato. A Rosolino, in provincia di Siracusa, è stato smantellato un traffico illegale di carne equina. Sequestrate due aziende, diverse aree inquinate, una macelleria e i prodotti trovati, per un valore di oltre un milione di euro. I proprietari sono stati denunciati.

A scoprire il traffico di macellazione clandestina equina sono stati i carabinieri dei Nas, in collaborazione con i militari del Noe. Durante alcune verifiche, dentro una macelleria sono state trovate circa 5 tonnellate di carne equina, sia fresca sia congelata e pronta per essere venduta, con una bollatura sanitaria contraffatta.

I carabinieri hanno trovato i timbri falsi utilizzati per simulare i sigilli dei veterinari delle aziende sanitarie dentro i mattatoi. Sigilli che attestano la salubrità degli animali macellati e l’idoneità delle carni al consumo umano. Dai timbri falsi, si è risaliti al luogo di macellazione e lì vicino è stata trovata un’azienda agricola che nascondeva un mattatoio clandestino. All’interno i carabinieri hanno sorpreso un uomo, pregiudicato, intento a macellare un cavallo di provenienza sospetta senza nessun controllo veterinario e senza le autorizzazioni necessarie. L’ambiente e le attrezzature, poi, erano in pessime condizioni igieniche.

L’allevamento abusivo – In un’azienda confinante, inoltre, è stato scoperto un allevamento abusivo con una quarantina di cavalli di origini sconosciute. Lì vicino, i carabinieri hanno anche trovato tre aree in cui veniva depositato in maniera incontrollata il cosiddetto stallatico, cioè le deiezioni degli animali che dovrebbero essere trattate come “rifiuto speciale”.

Nel 2015 registrate 2.589 sanzioni tra penali e amministrative solo nella filiera delle carni e della macellazione. “Quella della macellazione clandestina è una filiera illegale pericolosissima. Mette a rischio la salute dei cittadini, inquina l’ambiente, danneggia l’economia legale e alimenta la barbarie nei confronti degli animali. L’importante operazione dei Nas che ieri ha portato alla scoperta di una filiera illegale a Rosolini, segna un punto importante nella lotta alle contraffazioni alimentali e contro le ecomafie che in questo settore sembrano investire sempre di più”.

Questa la dichiarazione di Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente, sul blitz che ha portato al sequestro di un impianto di macellazione clandestina di carne equina in provincia di Siracusa dove, oltre a due aziende, tre aree inquinate, una macelleria e a un quantitativo di carne equina per un valore superiore al milione di euro, sono stati trovati anche timbri falsi utili per immettere le carni non controllate sul mercato legale. Legambiente è da molti anni impegnata nel denunciare il settore delle frodi alimentari e delle carni in particolare, quale segmento importante delle attività della criminalità organizzata che, secondo l’ultimo rapporto “Ecomafia” redatto dall’associazione, nel corso del 2015 ha fatto registrare 304 denunce, 1.366 illeciti amministrativi, 1.352 infrazioni penali e 2.589 tra sanzioni penali e amministrative.

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