Addio mal di schiena e cervicale, arriva il massaggio in ufficio

“La sedentarietà è il problema maggiore della nostra società: stiamo troppo tempo seduti con conseguenze negative sulla nostra salute, il nostro umore e le nostre performance lavorative. La startup bolognese ShapeMe, che sta seguendo il percorso di accelerazione all’incubatore ‘Le Serre di Aster’, è corsa in soccorso proponendo un servizio ad hoc per tutte le aziende che vogliono migliorare la vita in ufficio dei propri dipendenti.

Addio a mal di schiena, cervicale e tunnel carpale, che sono i principali ‘mali’ che affliggono chi lavora in ufficio. Il massaggio in ufficio dura 15 minuti e si riceve da vestiti durante l’orario di lavoro. I massoterapisti sono a disposizione con tutta l’attrezzatura necessaria, tra cui una sedia ergonomica, presso la sede dell’azienda.

Aziende del calibro di L’Orèal, Econocom, Industrie De Nora e Day Ristoservice hanno scelto di offrire ai dipendenti questa tipologia di massaggi in ufficio. Un servizio molto gradito e in grado di migliorare la produttività, come hanno raccontato le stesse aziende durante il seminario ‘Welfare aziendale – Persone felici e in salute per aziende produttive’, organizzato a Bologna da ShapeMe in collaborazione con Aster, società della regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale.

La maggior parte delle persone che lavorano in ufficio non siedono in maniera corretta. Semplicemente, non è la posizione più comoda che possa esserci, né la più naturale.

Tuttavia, questo è più che un semplice peccato veniale. Un lavoratore d’ufficio al giorno d’oggi, in media, trascorre seduto 8 otto ore al giorno. E’ seduto quando va e torna da lavoro, è seduto a lavoro, è seduto a casa quando si rilassa. Semplicemente, sta troppo seduto.

Posizione corretta per stare seduti in ufficio

Il corpo umano si è evoluto per il movimento e risente della sedentarietà.

Se trenta o quarant’anni fa una persona era costretta a muoversi (per la minore diffusione di automobili, ascensori e il maggior numero di lavori manuali), lo sviluppo tecnologico dell’ultimo trentennio ha migliorato la qualità della vita al punto che le persone devono fare esercizio fisico per mantenersi in salute.

Non è un caso che la sedentarietà sia considerata dalla comunità medica come una vera e propria malattia e una delle più grandi sfide del nostro tempo, comparabile al fumo. L’inattività può avere conseguenze serie sulla nostra salute. Una delle correlazioni più immediate è quella tra sedentarietà, obesità e le conseguenze di questa.

Periodi prolungati di inattività:

  • affaticano il sistema cardiaco
  • aumentano il colesterolo e il rischio di sviluppare disturbi al cuore
  • aumentano la produzione di insulina e il rischio di insorgenza di diabete tipo II

Stare troppo seduti affatica anche il sistema digestivo, rallentandolo, e il più lento afflusso di sangue al cervello causa intorpidimento mentale – un qualcosa che tutti sperimentiamo nel corso della giornata!

L’altra grande problematica che consegue dallo stare troppo seduti è legata alla postura.

Come si menzionava all’inizio, è quasi inevitabile assumere posture scorrette. Queste posture portano all’affaticamento di spalle e collo, che ne risente a causa di sforzo delle vertebre cervicali. Anche la schiena soffre molto a causa della sedentarietà: il 40% delle persone che trascorrono lunghe ore al computer accusa dolori alla schiena.

La ragione risiede nel maggior carico che la spina dorsale si sobbarca e alla compressione dei dischi intervertebrali, che porta alla loro progressiva perdita di flessibilità.

A questo si aggiunge l’indebolimento dei muscoli addominali, che non vengono utilizzati stando seduti, e più in generale uno sforzo scorretto della muscolatura della schiena, la quale può portare all’insorgenza di contratture e dolori cronici.

Sedere a lungo è più nocivo per la nostra salute di quanto potrebbe sembrare a primo acchito.

La buona notizia è che ci sono modi per ovviare al problema e se intrapresi con costanza e in concerto permettono di compensare gli effetti negativi della sedentarietà. Ecco quali:

  • Alzarsi in piedi: può sembrare troppo semplice, ma anche solo l’atto di stare in piedi è benefico. Gli esperti suggeriscono di alzarsi in piedi per almeno dieci minuti ogni ora che si sta seduti, di fare dunque delle pause volte a sgranchirsi. Stando in piedi si rimettono in movimento i muscoli del corpo e il nostro metabolismo.
  • Fare esercizio fisico: citando l’OMS (2006) “Se esistesse un farmaco in grado di dare gli effetti benefici dell’esercizio fisico, sarebbe il medicinale più prescritto al mondo.” E’ infatti sufficiente una moderata e costante attività motoria per ridurre drasticamente i rischi e danni provocati dall’inattività fisica.
  • Ricevere un massaggio: forse il più piacevole dei metodi e sicuramente il più rilassante, il trattamento tramite massaggi aiuta a lenire i dolori cronici causati dalla sedentarietà e va a decontratturare le zone che più ne soffrono. Perfetto per il contesto d’ufficio, l’office massage, che si effettua su sedia e in 15 minuti a persona, sta diventando una iniziativa sempre più popolare tra quelle aziende che tengono alla salute dei propri dipendenti.

ShapeMe@Work si occupa proprio di fornire office massage.

Viene effettuato da operatori certificati che vengono direttamente in azienda, per il benessere e la produttività dei dipendenti. Il tema del welfare aziendale, nato nello scorso decennio negli Stati Uniti, sta prendendo piede anche in Italia, complice una maggiore sensibilità all’argomento da parte delle persone.

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