Lupo ucciso e scuoiato, taglia da 30 mila euro messa a disposizione dall’associazione animalista Aidaa

Lupo ucciso e scuoiato, taglia da 30mila euro per trovare i responsabili dell’uccisione e dello scuoiamento del lupo fatto trovare appeso su un cartello stradale nel territorio del comune di Suvereto. La taglia è stata messa a disposizione dall’Aidaa a “chiunque aiuterà a individuare, denunciare e far condannare i responsabili dell’uccisione e dello scuoiamento del lupo fatto trovare appeso su un cartello stradale nel territorio del comune di Suvereto”. La taglia è stata lanciata sul blog dell’associazione. “Due le segnalazioni arrivate da ieri sera,
da due cittadini ai quali abbiamo detto di rivolgersi alle forze dell’ordine- dice sul blog Lorenzo Croce presidente di Aidaa – la sensazione è che in paese molti sappiano chi sono i responsabili ma ci sia una sorta di omertà”.

In Toscana l’emergenza lupi è una battaglia continua tra animalisti, ambientalisti e gli allevatori che in tre anni hanno denunciato oltre 1.500 attacchi. I lupi in tutta la regione sono circa 600, poi ci sono gli ibridi. “La presenza del lupo rappresenta un elemento fondamentale di valorizzazione della biodiversità – spiega Antonio De Concilio, Direttore di Coldiretti Toscana – a condizione che sia circoscritta in habitat idonei ed in un numero di soggetti adeguato, diversamente rappresenta un elemento di disequilibrio ambientale. In diverse aree della Toscana si ravvisa una situazione di emergenza legata anche alla presenza di individui ibridi e di cani inselvatichiti che rischiano, altresì, di compromettere la caratterizzazione genetica del lupo stesso”.

A dare notizia dell’uccisione del lupo era stato il sindaco di Suvereto sulla pagina fb del Comune pubblicando un foto, “per decenza tagliata”, del cartello a cui è stato appeso l’animale, e condannando il gesto “infame” che “si è consumato sul nostro territorio”. Chi lo ha compiuto ha anche affisso sopra l’animale un cartello con scritto: “No agli abbattimenti – sì alla prevenzione”.”L’amministrazione comunale condanna il crudele gesto e con la collaborazione delle forze dell’ordine, avvisate dall’assessore Toninelli, prontamente recatosi sul luogo, auspica che i colpevoli siano individuati ed esemplarmente puniti”, scrive sempre su fb il sindaco Giuliano Parodi.

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