Migranti, Procuratore di Catania: trafficanti potrebbero finanziare alcune Ong

“A mio avviso alcune Ong potrebbero essere finanziate dai trafficanti e so di contatti. Un traffico che oggi sta fruttando quanto quello della droga”. Così Carmelo Zuccaro, procuratore di Catania, ai microfoni di Agorà (RaiTre), in merito alle polemiche sollevate in questi giorni dall’inchiesta aperta dal suo ufficio su questo tema.

“Forse la cosa potrebbe essere ancora più inquietante – ha aggiunto Zuccaro – Si perseguono da parte di alcune Ong finalità diverse: destabilizzare l’economia italiana per trarne dei vantaggi”. Alla domanda sui possibili allarmismi, Zuccaro risponde: “Se l’informazione è corretta questo corto circuito non si può creare salvo per effetto di persone che vogliono creare confusione”.

Non so se è chiaro: Ong forse finanziate dagli scafisti! Gli ipocriti continuino pure ad attaccarmi, io vado fino in fondo.” Lo scrive, in un tweet, il vice presidente della Camera M5S Luigi Di Maio commentando le parole del pm di Catania Carmelo Zuccaro. Nei giorni scorsi Di Maio si è scontrato, tra gli altri, con lo scrittore Roberto Saviano, che lo ha accusato di cercare “i voti di tutti quelli che i migranti li vorrebbero morti in fondo al mare”.

Gli fa eco con toni più pesanti il leader della Lega Salvini su Facebook: Ma dai, ma chi l’avrebbe mai detto… Cosa dicono la Boldrini, Saviano, Alfano e Papa Francesco? Aiutiamo l’Africa a crescere, non deportiamola in Italia. Bisogna arrestare i trafficanti, affondare tutte le navi usate!”.

Un mese fa il procuratore di Catania è stato ascoltato dalla Commissione Schengen del Senato dove ha tenuto a sottolineare che le Ong si dividono tra “quelle buone e quelle cattive”.”Su Ong come Medici senza frontiere e Save the Children – aveva spiegato – davvero c`è poco da dire. Discorso diverso per altre, come la maltese Moas o come le tedesche, che sono la maggior parte”. Per il procuratore etneo esisterebbero “evidenze che tra alcune Ong e i trafficanti di uomini che stanno in Libia ci sono contatti diretti non sappiamo ancora se e come utilizzare processualmente queste informazioni ma siamo abbastanza certi di ciò che diciamo; telefonate che partono dalla Libia verso alcune Ong, fari che illuminano la rotta verso le navi di queste organizzazioni, navi che all`improvviso staccano i trasponder sono fatti accertati”.

Da sempre, per ragioni territoriali, esposta ad una impressionante mole di inchieste relative ai naufragi nel Canale di Sicilia, la Procura di Catania da tempo osserva con particolare attenzione il ruolo delle Ong. “Per quelle sospette – ha detto Zuccaro – dobbiamo capire cosa fanno, per quelle buone occorre invece chiedersi se è giusto e normale che i governi europei lascino loro il compito di decidere come e dove intervenire nel Mediterraneo”. I magistrati catanesi sanno che le principali fonti d`approvvigionamento dei trafficanti di uomini sono il contrabbando di petrolio da un lato, e i viaggi della speranza di migliaia di migranti dall`altro. Ora le indagini sono volte a capire se dietro alcuni finanziatori di Ong vi possano essere legami con gli stessi trafficanti che possano dunque favorire e agevolare questo flusso umano che, si stima, quest`anno porterà in Europa dal nord Africa circa 250mila persone.

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