Telegram, arrivano le chiamate vocali e sono cifrate, ecco come attivarle

Telegram ha introdotto le chiamate vocali. La funzione arriva con un aggiornamento della chat (3.18) che consente anche di modificare la compressione dei video che vengono condivisi. L’aggiornamento parte dall’Europa Occidentale, quindi valido anche per l’Italia, si estenderà al resto del mondo nelle prossime settimane.

Gli utenti iOS e Android potranno effettuare telefonate direttamente dall’app. Riguardo la crittografia – nel testo scritto è ‘end-to-end’, cioè fa vedere le comunicazioni solo a chi le spedisce e chi le riceve – nelle chiamate cambia il metodo di protezione: chi chiama e chi riceve potrà essere sicuro della privacy semplicemente confrontando quattro emoji che compaiono sullo schermo dello smartphone. I principali servizi concorrenti, Whatsapp in testa, offrono le chiamate vocali già da tempo, ma Telegram in passato ha preferito dare priorità ad altre funzionalità, come i bot , le personalizzazioni grafiche, gli sticker, i canali.

Telegram punta sulla qualità della chiamata. L’azienda analizza le chiamate effettuate tramite sistemi di Intelligenza Artificiale per incrociare i dati tecnici di utilizzo e capire come ottimizzare costantemente le comunicazioni in maniera dinamica.

“Le chiamate di Telegram sono già superiori a qualsiasi altro concorrente su connessioni di qualità comparabile. Ma la qualità delle chiamate di Telegram migliorerà ulteriormente quanto più verranno usate, grazie al machine learning”.  Chi non volesse ricevere chiamate su Telegram può scegliere di limitare l’opzione ai soli contatti conosciuti, oppure disattivarla del tutto (Impostazioni > Privacy e Sicurezza > Chiamate vocali). Chi invece fosse preoccupato di consumare troppi dati può limitare manualmente la qualità della chiamata (Impostazioni > Dati e Archivio > Chiamate vocali).

Infine la versione 3.18 di Telegram ha introdotto  una nuova funzionalità che permette di selezionare manualmente l’intensità della compressione di un video prima dell’invio. L’app offre anche un’anteprima del filmato che lo mostra esattamente come lo vedrà il ricevente, in modo da poterne valutare la qualità finale.

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