Vaccino contro la Malaria, primo test nell’Africa sub-sahariana nel 2018

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha annunciato che il vaccino contro la malaria, contrassegnato dalla sigla RTS,S, inizierà a essere testato in un progetto pilota nell’Africa sub-sahariana, che tra 2018 e 2020, punta a vaccinare almeno 360.000 bambini. Un momento storico nella lotta alla malaria. Secondo una comunicato stampa ufficiale dell’OMS, lo stanziamento fondi è stato assicurato per la fase iniziale del programma e le vaccinazioni dovrebbero cominciare nel 2018. “Il vaccino RTS,S agisce contro il Plasmodium falciparum, il più mortale parassita della malaria e il più iffuso in Africa. Trial clinici avanzati hanno già mostrato che l’RTS,S fornisce una parziale protezione contro la malaria nei bambini” si legge nell nota dell’OMS.

Questo programma pilota di vaccinazioni rappresenta una pietra miliare nella lotta contro la malaria e fornirà tutte le indicazioni utili a prendere decisioni informate sull’estendere della vaccinazione su larga scala. L’OMS ha annunciato i nomi dei tre stati in cui si svolgerà il programma: Ghana, Kenya e Malawi, scelti perché hanno già avviato strategie mirate anti-malaria che comprendono l’uso di zanzariere, ma ancora riportano un alto numero di casi. Ciascun Paese potrà decidere come organizzare il programma vaccinale, dando priorità alle zone a più alto rischio. Una sorta di ‘prova generale’ con l’obiettivo di verificare la fattibilità della vaccinazione nella vita reale nelle aree più povere del pianeta.

Nel 2015, vi sono stati 214 milioni di nuovi casi di malaria e oltre 400.000 morti. Circa 9 casi su 10 sono in Africa, dove il fardello della malaria è più pesante, il tasso di mortalità si è ridotto di due terzi. Lo sviluppo e la distribuzione di test diagnostici rapidi hanno permesso l’identificazione dei casi e l’avvio tempestivo di azioni tese a prevenire l’ulteriore diffusione della malattia. Tali progressi, combinati all’utilizzo di spray nei luoghi chiusi e a un trattamento farmacologico efficace, hanno contribuito a prevenire centinaia di milioni di casi di malaria.

Gli investimenti nella prevenzione e nel trattamento della malaria rappresentano il metodo più efficiente di impiegare denaro. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, gli sforzi di contrasto alla malaria hanno permesso di risparmiare 900 milioni di dollari solo nei costi per la sanità dal 2001, oltre a consentire il contributo economico delle persone che sarebbero state altrimenti affette dalla malattia.

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