Coldiretti, caldo record: già albicocche meloni e ciliegie sui banchi dei mercati

Sui banchi dei mercati in Italia sono già arrivate albicocche, meloni e ciliegie, spinti da un caldo record. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che tra gli effetti del surriscaldamento in atto, nel pianeta ed in Italia, c’è lo sconvolgimento della stagionalità con anomale anticipazioni.

Il mese di aprile ha fatto segnare in Italia temperature superiori di 1,65 gradi rispetto alla media dopo che anche l’inverno climatologico aveva fatto registrate una temperatura superiore di 0,49 gradi, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr. Il risultato è che ad esempio a Roma nei mercati di Campagna Amica, dal Tiburtino all’Acqua Egeria fino all’Eur, si trovano già gli agretti, le more di gelso, i fagiolini, le melanzane, le nespole e le ciliegie locali. Anche i piselli sono in vendita ma – continua la Coldiretti – in questo momento c’è in tutto il Paese la straordinaria occasione di trovare una grande varietà di offerta di frutta e verdure Made in Italy.

Un insolito tepore ha infatti sconvolto le coltivazioni con l’eccezionale arrivo di produzioni prima del tempo. E’ pero’ importante verificare sempre l’origine nazionale in etichetta che, sostiene la Coldiretti, è obbligatoria per la frutta e verdura e privilegiare gli acquisti direttamente dagli agricoltori dove i prodotti sono anche piu’ freschi e durano di piu’. A preoccupare gli agricoltori sono però – evidenzia la Coldiretti – i temporali violenti ed improvvisi che si sono manifestati anche con grandine che ha colpito a macchia di leopardo le coltivazioni, dalla frutta alla verdura, dal mais all’erba medica.

Si tratta di una conferma i dei cambiamenti climatici in atto che in Italia si manifestano con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi estremi anche con il rapido passaggio dalla siccità all’alluvione, precipitazioni brevi e violente accompagnate anche da grandine con pesanti effetti sull’agricoltura italiana che negli ultimi dieci anni – conclude la Coldiretti – ha subito danni per 14 miliardi di euro a causa delle bizzarrie del tempo. Di fronte al ripetersi di queste situazioni imprevedibili – conclude la Coldiretti – diventa sempre piu’ importante il crescente ricorso all’assicurazione quale strumento per la migliore gestione del rischio.

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