Ebola: il virus torna a colpire in Congo, nove casi sospetti e tre decessi

Il virus ebola, torna a colpire in Africa, nella Repubblica Democratica del Congo. A riferirlo è l’Oms, il focolaio di ebola è stato localizzato a 1.300 km a nord-est dalla capitale Kinshasa.

Allarangar Yokouide, il rappresentante Oms in Congo  parla di nove casi sospetti di Ebola, con tre decessi e un caso confermato dai test. Le infezioni sarebbero iniziate a fine aprile a Bas-Uele, nel Nord del Paese. L’Oms ha descritto questa epidemia come una crisi di sanità pubblica di importanza internazionale. Le prime squadre di esperti, epidemiologi, biologi, igienisti e altri specialisti sono stati inviati in Congo, e dovrebbero arrivare nelle zone colpite nei prossimi giorni.

L’Ebola virus è stato individuato per la prima volta nel 1976 in Congo, nella valle del fiume Ebola ed è responsabile di una grave febbre emorragica spesso letale per l’uomo: ne sono stati isolati 4 ceppi di cui tre sicuramente pericolosi per la specie umana, è soprattutto diffuso tra gli animali ed il contagio sembra avvenire per contagio diretto con i fluidi corporei di individui infetti. Sembra che solo uno dei ceppi fin qui conosciuti di Ebola sia dotato di trasmissibilità aerea e pertanto i focolai epidemici sono stati fino ad oggi abbastanza limitati in piccole comunità.

L’epidemia attuale è stata inizialmente segnalata all’OMS nel marzo 2014 dalla Guinea con un limitato numero di casi tale da apparire come un focolaio rurale, ma attualmente l’infezione si è diffusa fino alla capitale della Guinea ed oltre i confini in Sierra Leone e Liberia.
Nel complesso sono stati segnalati più di 750 casi di infezione.

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