Lorenzin: vaccinazioni obbligatorie per consentire l’accesso al mondo della scuola

Ho pronto un testo di legge che prevede l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’accesso alla scuola dell’obbligo con un ampliamento delle vaccinazioni obbligatorie, indicate dal nostro ministero. L’ho mandato oggi al presidente del Consiglio e lo porterò domani in Consiglio dei ministri”. E’ quanto dichiarato dal ministro Lorenzin che ha inoltre precisato che “ovviamente non potrà essere approvato domani, perché necessiterà di approfondimenti e di una discussione anche da parte del ministero dell’istruzione, per valutare se i tempi sono davvero maturi per fare una legge che ci riporti in sicurezza.

Ho immaginato questo decreto che pone l’obbligatorietà per l’accesso alla scuola dell’obbligo, con il ministero della salute che ogni anno dà la lista di quelle che sono le vaccinazioni obbligatorie, superando anche la dicotomia tra vaccinazioni obbligatorie e raccomandate. Tutte le vaccinazioni che sono nel piano vaccinale approvato nei livelli essenziali di assistenza sono necessarie per la salute delle persone, poi ce ne saranno un gruppo che saranno obbligatorie per l’accesso alla scuola dell’obbligo”.

Ovviamente, ha precisato, “questa è una norma che può avere degli aspetti di complessità, per questo l’ho mandata alla presidenza del Consiglio. Spero che ci sia un approfondimento con il ministero dell’istruzione, che ha il timore che venga leso il diritto all’accesso alla scuola. Ci saranno aspetti che andranno verificati, ma credo che i tempi siano maturi per un dibattito su un livello più alto rispetto a quello che abbiamo avuto fino a oggi. In Abruzzo bravi nella prevenzione, ma dovete rafforzare la vaccinazione sul morbillo. Ritengo che le vaccinazioni siano un tema principale della sanità pubblica italiana: ci abbiamo lavorato e moltissimo, abbiamo fatto il nuovo piano nazionale vaccini, il più ampio presentato nel mondo, gratuito, e ho presentato una proposta di legge che sarà approfondita da Miur e altri ministri per valutare la possibilità di rendere obbligatorie le vaccinazioni per accedere alla scuola dell’obbligo”.

Il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Valeria Fedeli, ribadisce invece a Sky la sua contrarietà a vietare l’ingresso a scuola ai bambini non vaccinati. “Sarebbe punirli due volte – ha detto – la prima perché non sono vaccinati e la seconda perché non possono entrare a scuola”. Secondo il ministro, dunque, “è invece necessario trovare un modo per sanzionare i genitori che non vaccinano i figli, oltre a renderli consapevoli che è importante che i loro figli vadano a scuola in modo sano senza contagiare gli altri”. Il ministro Fedeli ha inoltre ricordato che “molti vaccini sono già obbligatori in Italia dunque dobbiamo trovare il modo di far capire la loro importanza dal punto di vista sanitario e scientifico”.

Il premier Gentiloni ha fatto solo un piccolo accenno alla questione vaccini in una breve introduzione in Cdm. “Sull’obbligo dei vaccini tutto il governo è unanime”, ha sottolineato il premier confermando quindi che nel Consiglio dei ministri di oggi non ci sarebbe stata discussione sui vaccini in mancanza di un testo e che va avanti il lavoro per portare il provvedimento nel prossimo Cdm.

Comitato per la libertà di scelta vaccinale

Il decreto legge sull’obbligo di vaccinazione per l’accesso alla scuola dell’obbligo è “un’iniziativa legislativa che troviamo oltremodo anacronistica, in un Paese come il nostro ed in un momento come quello attuale, di totale assenza di rischio per la salute collettiva”, pertanto, “e per la posizione fondamentale che il Ministero dell’istruzione ricopre nell’approvazione di questo provvedimento, chiediamo da parte Sua una posizione chiara ed inamovibile sul rispetto dei diritti, e chiediamo che si avvii un serio approfondimento del tema”.

Sono queste le richieste del Comitato per la Libertà di scelta vaccinale, gruppo che riunisce 700 genitori toscani, contenute in una lettera aperta inviata al ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli. “‘Va garantita l’istruzione per tutti’ – si legge nella missiva -: questa affermazione, onorevole Fedeli, era l’unica che ci aspettavamo di sentir dire dal Miur e da Lei stessa.

Quali sarebbero le conseguenze sociali di un provvedimento del genere? In che situazione ci troveremo? Migliaia di bambini sani esclusi improvvisamente da asili, scuole materne e addirittura dalla scuola dell’obbligo”. Il comitato chiede al Ministro di poter essere ascoltato in audizione, “in qualità di genitori di quei bambini che si troverebbero direttamente interessati dall’approvazione di questa legge”.

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