Vaccini: sostanze non segnalate nel vaccino esavalente, Procura di Torino apre un’inchiesta

La Procura della Repubblica di Torino, ha formalmente aperto un’inchiesta sui vaccini commercializzati in Italia. La decisione della magistratura fa seguito ad un esposto inviato nelle settimane scorse dal Codacons in cui si chiedeva di fare chiarezza sull’esavalente e sugli effetti della combinazione di 6 vaccinazioni per la salute umana.

Al centro dell’esposto dell’associazione dei consumatori c’è uno studio scientifico pubblicato a Gennaio dall’ International Journal of Vaccines and Vaccination e condotto da due specialisti in nanotecnologie, Antonietta Gatti e Stefano Montanari, che hanno analizzato i vaccini esavalenti della Glaxo rilevando una contaminazione da micro e nanoparticelle. Il Pm di Torino, Vincenzo Pacileo, ha deciso di vederci chiaro, aprendo un’indagine al momento senza ipotesi di reato, e valutando di disporre una apposita perizia sul caso dopo gli accertamenti specifici affidati dei Carabinieri del Nas.

“Siamo favorevoli ai vaccini” è l’esordio dell’avvocato Tiziana Sorriento, che ha studiato la questione per il Codacons. E spiega: «Ma ci sono mancanze da parte delle istituzioni che devono dialogare con i cittadini, anche nella farmacovigilanza. Chiediamo solo chiarezza». L’elenco delle incongruenze è lungo. Come la scomparsa dal mercato del vaccino contro la difterite, nel 2014. È tra i 4 obbligatori per legge. Ma in Italia, esiste solo combinato con altri. Come nel vaccino esavalente. Soluzioni ben più costose. Fino al 2014, era prodotto da un’azienda danese, poi ceduta a una società degli Emirati Arabi con stabilimenti in Malesia. Nell’ultimo anno e mezzo di produzione danese, però, l’importazione si era fermata. Dopo il 2012, all’Italia spettava il “controllo di Stato” sul prodotto, fino a quel momento garantito dalla Danimarca. Ordinativi a carico delle Regioni, con il controllo da richiedere all’Istituto Superiore di Sanità. Da quel momento, nessuno ha più ordinato il vaccino. E per avere la copertura antidifterica, la via più semplice è il vaccino esavalente.

“La Procura dovrà infatti chiarire anche il mistero della scomparsa dell’antidifterico in Italia, reperibile solo combinato ad altri vaccini, e fare luce sul documento segreto della Glaxo, pubblicato per errore in Rete, che contiene l’elenco di molti effetti avversi al vaccino che non sarebbero mai stati sottoposti alle autorità sanitarie” conclude Rienzi.

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