Il bisfenolo A: una sostanza che ci uccide, Ue lancia l’allarme: si trova nei giocattoli e in materiali a contatto con il cibo

Il bisfenolo A è una sostanza chimica usata prevalentemente in associazione ad altre sostanze chimiche per produrre plastiche e resine. Ad esempio il BPA è usato nel policarbonato, un tipo di plastica rigida, trasparente e altamente performante. Il policarbonato viene utilizzato per produrre recipienti per uso alimentare come bottiglie per bibite con vuoto a rendere, biberon, stoviglie di plastica (piatti e tazze) e contenitori per riporre alimenti. Residui di BPA sono presenti anche nelle resine epossidiche usate per produrre pellicole e rivestimenti protettivi per lattine e tinozze. Il BPA può migrare in piccole quantità nei cibi e nelle bevande conservati in materiali che lo contengono e può avere effetti nocivi sull’apparato endocrino e il sistema ormonale.

E’ la posizione espressa all’unanimità dal comitato degli Stati membri dell’Autorità Ue per le sostanze chimiche (Echa), che ha inserito il bisfenolo A nell’elenco delle ‘sostanze estremamente preoccupanti’. Il composto è già nell’elenco delle sostanze ‘candidate alla sostituzione’ a causa delle sue proprietà tossiche per la riproduzione. “La decisione dell’Echa – è il commento di un portavoce della Commissione europea – conferma che il bisfenolo A è sostanza estremamente preoccupante a causa delle sue proprietà di interferente endocrino. La Commissione ha già intrapreso azioni sostanziali per limitarne l’uso in un certo numero di prodotti di consumo, inclusi i materiali per contatto con gli alimenti e i giocattoli”. La classificazione del bisfenolo A come interferente endocrino è solo il primo passo per la valutazione della pericolosità di una sostanza nell’ambito del regolamento Reach, ma è “di cruciale importanza per introdurre in futuro misure per ridurre l’esposizione delle persone alla sostanza”, commenta Natacha Cingotti della Ong Heal (Health and Environment Alliance).

Sarebbe buona norma, per ridurre i rischi legati all’esposizione al BPA di seguire i suggerimenti indicati dall’Istituto Superiore di Sanità, così come indicato nel documento Bisfenolo A: Molteplici Vie Di Esposizione E Possibili Effetti Cumulativi :

  • Non usare contenitori alimentari in policarbonato nel microonde. Il policarbonato è forte e durevole, ma con l’usura causata dal tempo e dalle temperature elevate potrebbe rilasciare BPA.
  • Ridurre l’uso di cibi in scatola, in particolare per i cibi caldi o liquidi. Optare, invece, per vetro, porcellana o contenitori di acciaio inox senza rivestimenti interni in plastica.
  • Se si vive in un paese extra-UE, scegliere biberon privi di BPA.
  • Quando si usa una bottiglia di acqua in plastica, non ri-utilizzare più volte.
  • Adottare una accurata igiene orale in modo da ridurre la necessità di cure dentali.
  • Indossare i guanti se si maneggiano molti scontrini in carta termica

Le industrie dovrebbero trovare soluzioni alternative alla plastica, attraverso la produzione di utensili e prodotti in vetro o in acciaio, noi però dal canto nostro dovremmo cambiare il nostro stile di vita, cessare di alimentare questa ruota, sostituendo i prodotti plastici con vetro o ceramica o in generale altri materiali biologici.

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