Energie rinnovabili: perché e come avviare un’impresa in questo settore

Il settore delle energie rinnovabili rappresenta il futuro della nostra economia, ed è dunque comprensibile che molte aziende stiano puntando verso questo comparto, investendo cifre molto importanti e creando dunque posti di lavoro e nuovo valore finanziario. Ma perché questo successo? Il motivo è dovuto al fatto che la carta delle energie rinnovabili rappresenta uno dei pochi jolly rimasti nel mazzo – se non addirittura l’ultimo – per vincere una partita che dura da anni, e che da anni vede il progressivo esaurimento dei combustibili fossili del pianeta. Senza poi considerare che le energie rinnovabili, se utilizzate in modo sostenibile, eviterebbero anche il problema dell’inquinamento: un’altra enorme preoccupazione che tormenta la nostra civiltà.

Energie rinnovabili: l’eolico una delle maggiori fonti di energia pulita

Nel computo delle energie rinnovabili, è l’eolico ad occupare il trono delle fonti di energia pulita. Stando a quanto affermato da Windeurope, infatti, è stato proprio il settore dell’eolico a raccogliere i maggiori investimenti in Europa e nel mondo, con un totale di oltre 112 miliardi di euro. Il motivo è dovuto al fatto che l’energia eolica, oltre a rappresentare un toccasana per l’ambiente e dunque una validissima alternativa green ai combustibili fossili, è anche particolarmente economica e dunque una delle migliori opportunità da sfruttare nell’ottica di un futuro che sia cosciente dell’importanza delle questioni ambientali, e dunque rispettoso del pianeta che ci consente la vita.

Come aprire un’azienda nel settore delle energie rinnovabili?

Invadere il mercato delle energie pulite, in questo momento così particolare, è forse una delle migliori forme d’investimento che un’azienda possa pensare. Ma come aprire un’azienda in questo settore così attraente? Il primo passo è individuare il proprio mercato e la nicchia di riferimento – come ad esempio l’eolico – e sviluppare un business plan che possa mettere obiettivi, spese e investimenti nero su bianco. Fatto questo, bisogna trovare i finanziamenti giusti per avviare la neonata azienda. Un passo importate è quello di trovare investitori disposti a puntare sul vostro progetto e ad affiancarvi in questa avventura; poi se ciò non dovesse bastare si può sempre fare una richiesta di finanziamento. In questo caso è bene informarsi preventivamente sulle condizioni e sulle diverse possibilità tra cui scegliere, rivolgendosi a uno dei principali istituti di credito come Compass, studiare le condizioni dei prestiti online nella pagina dedicata e successivamente fissare un appuntamento per approfondire la questione. Infine, tornando al core business, il consiglio più importante è sempre quello di distinguersi in qualche modo dai competitor, sempre operando in senso puramente green, nella totalità della supply chain aziendale.

Energie rinnovabili: alcune start up di spessore

A riprova del fatto che il mercato delle energie rinnovabili rende, troviamo diverse start up che hanno raggiunto il successo e che oggi si pongono come esempio virtuoso per chi ha deciso di entrare nel suddetto settore. Come ad esempio Wisepower, autrice di una nuova tecnologia per convertire l’energia, oppure Termoweb, distintasi per un sistema energetico che consente di risparmiare sui consumi e sulle emissioni di CO2. Infine, ecco Bio Soil Expert, impegnata nella bonifica dei terreni inquinati.

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