L’Alga bruna stimola il metabolismo e riduce il sovrappeso

Le alghe sono molto utili per stimolare il metabolismo e di conseguenza favorire il dimagrimento. Il Fucus vesiculosus, chiamata anche semplicemente alga bruna o alga kelp. Il punto di forza dell’alga bruna è lo iodio, di cui è ricchissima: quest’alga lo assorbe direttamente dall’acqua marina in cui vive (all’aria muore dopo poche ore). Questo oligoelemento stimola il metabolismo basale e, abbinato ad una dieta equilibrata, è un eccellente alleato per contrastare il sovrappeso e la cellulite, perché stimola l’attività della tiroide. Quando quest’organo funziona bene, infatti, sintetizza ormoni iodati, che aumentano il consumo di energia e riducono la sintesi dei lipidi, cioè dei grassi.

Il metabolismo basale è strettamente legato alle funzioni della tiroide, e quindi grazie allo sprint che gli fornisce l’alga bruna, può ritrovare finalmente il ritmo giusto. Per lo stesso motivo, però, gli integratori a base di alga bruna non sono indicati in caso d’ipertiroidismo o di funzionalità alterata della ghiandola.

 ecco i benefici dell’alga bruna
– Stimola il metabolismo basale
– Ti fa mangiare di meno, grazie alle mucillagini che si gonfiano con l’acqua e ti regalano senso di sazietà
– Contrasta la ritenzione idrica e i gonfiori, perché la massa gelificata che si forma nell’intestino elimina la stipsi
– Secondo alcuni studi, l’alga bruna abbassa i grassi nel sangue, riducendo trigliceridi e accumulo di grasso nei tessuti

L’alga bruna è controindicata in persone affetti da qualsiasi disturbo tiroideo o predisposti per familiarità, in cardiopatici ed ipertesi, in gravidanza e nell’allattamento, nei bambini. Solitamente, può essere assunta in forma liquida (tisane) o solida (compresse), oltre ad essere presente in percentuali varie in creme anti-cellulite. La dose massima giornaliera consigliata è tra gli 800 ed i 1200 mg., suddivisa in 2 volte.
Concludo aggiungendo che l’utilizzo di quest’alga aiuta l’attività metabolica dell’organismo ma, se usata impropriamente e senza un consulto medico, potrebbe creare ripercussioni negative al momento della sospensione (facilità di recuperare i chili persi).

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