Memorie bugiarde Samsung confermata class action Altroconsumo

Il Tribunale di Milano questa mattina ha rigettato il reclamo di Samsung contro la class action Altroconsumo per le memorie bugiarde. I giudici hanno confermato integralmente l’ordinanza del Tribunale di Milano del 10.11.2016 che dichiarava ammissibile l’azione di classe voluta fortemente dall’Organizzazione indipendente di consumatori.

Ivo Tarantino, responsabile Relazioni esterne Altroconsumo: “Rispedito al mittente il clamoroso tentativo senza successo da parte di Samsung di far cadere l’azione di classe in extremis. Per Altroconsumo un’altra vittoria a favore dei consumatori. Ora l’azione andrà avanti con la raccolta delle adesioni prevista a partire dal 1 luglio prossimo.”

Le analisi in laboratori condotte dall’organizzazione avevano dimostrato che negli smartphone e tablet venduti fino al dicembre 2014 la memoria mediamente per un terzo della capacità dichiarata dal produttore era già occupata da sistema operativo e app preinstallate. Uno scostamento tra memoria dichiarata e effettiva che arrivava sino al 40%; pratica commerciale scorretta già sanzionata da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel 2014 con una multa di un milione di euro comminata a Samsung.

Altroconsumo dopo aver denunciato nel 2016 la prassi emersa da controlli in laboratorio aveva avviato l’azione contro Samsung. Oggi la conferma. C’è tempo sino al 28 novembre 2017 per la raccolta e il deposito delle adesioni.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie