Muore anziana per il morbo della mucca pazza

C’è il forte sospetto che si possa trattare del cosiddetto morbo della mucca pazza il decesso di una donna pesciatina di 76 anni avvenuto sabato scorso in ospedale. I primi sintomi della malattia erano emersi un paio di mesi fa. L’autopsia è stata effettuata a Bologna e la salma è stata già restituita alla famiglia. Oggi alle 16 si terranno i funerali nella chiesa di San Michele.

Al momento non è ancora arrivata alcuna conferma ufficiale da parte della Asl Toscana. A piangere la signora ci sono il marito 86enne e i tre figli. “Mia madre – ha raccontato la figlia della donna – mangiava davvero poca carne. Era diabetica e stava assai attenta all’alimentazione. Morire per questa malattia mi pare davvero assurdo, inconcepibile. Mi auguro che l’Asl avvii tutti gli eventuali controlli necessari per evitare il ripetersi di casi analoghi”.

Il primo caso di “mucca pazza” (encefalopatia spongiforme bovina, che nell’uomo prende la forma della malattia di Creutzfeldt-Jakob) fu registrato in Gran Bretagna nel 1986. I sintomi, di origine neurologica, prevedono negli esseri umani una rapida e progressiva demenza, con perdita di memoria, difficoltà nel parlare, disagi nell’equilibrio della persona e convulsioni. Malattie nei bovini e nell’uomo sembrano comunque derivare da due ceppi completamente diversi.

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