Oggi è il ‘World Milk Day 5 cose da sapere per scegliere il latte [Video]

Oggi  primo giugno è il ‘World Milk Day”, la giornata promossa dalla Fao per celebrare il latte come alimento base su scala globale della dieta umana. Per l’agenzia della Nazioni Unite, il latte e i prodotti lattiero-caseari derivati detengono, grazie ai micronutrienti, un enorme potenziale per migliorare la nutrizione e il sostentamento di centinaia di milioni di poveri in tutto il mondo, ma sono ancora drammaticamente fuori dalla loro portata in termini di costo. Importante inoltre nelle economie rurali il ruolo dei microallevamenti su piccola scala,è particolarmente vantaggioso per le famiglie povere in quanto fornisce cibo e sostanze nutritive, ma anche un reddito regolare.

Un alimento dalle importanti valenze nutritive, se non l’antesignano dei superfood. Si tratta, sottolinea Assolatte, di un alimento “naturalmente funzionale”, ovvero oltre a nutrire protegge il nostro organismo. Per raggiungere l’apporto nutrizionale di un bicchiere di latte, precisa l’Associazione italiana lattiero casearia, sarebbe ad esempio necessario mangiare 1 kg di spinaci o quantità ancora più elevate di fagioli. Il latte è proposto sul mercato in tantissime varietà, dal classico latte fresco a quello microfiltrato o a lunga conservazione, dall’intero al parzialmente o totalmente scremato, dal latte delattosato a quello addizionato con antiossidanti, vitamine, minerali ed altro ancora. O arricchito con ingredienti irresistibili, come cacao e frutta.

Il messaggio-chiave della FAO è che non esiste altro alimento capace di fornire tanti nutrienti a un costo così abbordabile e in modo così sostenibile, a essere così radicato nelle culture alimentari di tutto il mondo e ad avere così tante potenzialità nel migliorare l’alimentazione di miliardi di persone in ogni continente, anche perché la produzione mondiale continua a toccare nuovi record: nel 2014 ha superato per la prima volta gli 800 milioni di tonnellate, in crescita del 3,3% rispetto all’anno precedente.

Per queste ragioni, afferma Assolatte, la FAO stima che la domanda di latte e derivati crescerà del 25% entro il 2025 e che i consumi pro capite aumenteranno del 13,7% entro il 2023. Ma in Italia, purtroppo, i consumi pro capite di latte sono storicamente bassi (circa 53 litri annui) e perdipiù diminuiscono anno su anno.

Dai dati Assolatte, emerge che nel periodo 2011-2015 gli acquisti di latte da parte degli italiani sono diminuiti di 220 milioni di litri, e solo nel 2015 il calo ammonta a 35 milioni di litri. Ben vengano, dunque, campagne per promuoverne il consumo e fare corretta informazione su un alimento nobile, troppo spesso vittima di campagne denigratorie pseudo-scientifiche e di teorie nutrizionali “alternative” prive di fondamento scientifico.

Come quella appena partita, promossa dal ministero delle Politiche Agricole nell’ambito del protocollo d’intesa firmato da Assolatte. La campagna, pianificata sui principali media (quotidiani, periodici, radio e tv sia locali che nazionali, affissioni e web) con un budget complessivo che sfiora i 2 milioni di euro, si avvale di quattro testimonial: Giorgio Calabrese, Carlo Cracco, Cristina Parodi e Demetrio Albertini.

E proprio agli sportivi si rivolge il nuovo numero della newsletter nutrizionale L’Attendibile, realizzato da Assolatte in occasione del “World Milk Day 2016”. Questa edizione speciale de L’Attendibile si focalizza sulle caratteristiche che fanno del latte il migliore “sport drink” e il più naturale integratore per sportivi, e illustra i meccanismi per cui il latte promuove lo sviluppo muscolare, contribuisce alla riduzione della massa grassa e favorisce il recupero dopo un’intensa attività fisica. Inoltre la newsletter nutrizionale di Assolatte presenta anche le nuove evidenze scientifiche sul ruolo del latte nell’alimentazione di chi pratica attività fisica in modo agonistico o amatoriale, in particolare negli sport di resistenza, come running e bike.

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