Baciare fa bene anche alla salute, ecco perchè

Il bacio, simbolo non solo d’amore ma anche di affetto e fiducia. E’ un gesto da dare e da ricevere il più possibile, fa anche bene alla salute, riduce l’ansia e migliora il sonno. Parola di esperta in vista della Giornata mondiale del bacio che si festeggia il 6 luglio, il World Kiss Day. A passare in rassegna gli effetti psicofisici dei baci e come questi influiscono nei rapporti sentimentali è Elena Busso, psicologa, psicoterapeuta e consulente sessuale di Torino.

Soprattutto l’estate è tempo di baci. “Le tanto attese vacanze sono senza dubbio il momento perfetto per scaricare lo stress accumulato durante l’anno e allentare i ritmi della quotidianità. Questo ritrovato equilibrio – afferma Busso – contribuisce a far sentire realmente le persone più felici, serene, ma anche più attraenti e predisposte a nuove conoscenze, nonché più sensibili al gioco della seduzione e del corteggiamento”. A patto di “non confondere l’infatuazione passionale estiva con l’amore, creando aspettative disattese che possono caricare di tristezza il ritorno alla normalità”. Ma come evitarlo e vivere al meglio le ferie?

Il consiglio dell’esperta è di ricordare che, “oltre al romanticismo e al desiderio, l’amore prevede un quadro di progettualità condivisa. Per evitare delusioni è bene riflettere su cosa realmente si vuole, sul motivo della propria ricerca e se l’avventura risulti funzionale al proprio benessere”.

Il bacio fa bene a mente e corpo. “Gli innamorati si baciano, tanto, ovunque: questo aumenta l’autostima – spiega la psicologa – riduce depressione o ansia, aumenta la creatività dell’individuo e ne giova anche il sonno. Il perché sta nel fatto che il bacio attiva tutta una serie di reazioni chimiche che fanno star bene emotivamente, ma anche fisicamente”. Con il bacio si ‘incontrano’ l’ormone del desiderio, il testosterone, presente nella saliva maschile, con le molecole dell’appagamento e della serenità, le endorfine, presenti nella saliva femminile.

Non solo. Nella saliva ci sono circa 60 milioni di batteri, virus e funghi attivano e rinforzano il sistema immunitario, agiscono positivamente sull’umore abbassando i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, e permettono all’ossitocina, l’ormone del benessere e della socialità, di crescere.

Occhio, però, alla ‘malattia del bacio’: “E’ un’infezione molto comune causata dal virus Epstein-Barr. In molti casi non ci rendiamo conto di averla contratta perché non dà sintomi evidenti o si presenta con un leggero malessere o stanchezza, in altri casi come una faringite. Ma – conclude l’esperta – niente paura: si guarisce in fretta e passa con qualche giorno di riposo. Solo nei casi più gravi si prescrive cortisone”.

Quanto alle diverse tipologie di bacio, quello sulla bocca è ritenuto di gran lunga il più passionale, quello che rilascia i feromoni e stimola il desiderio, secondo gli esperti intervistati. Il bacio sulla guancia invece dà un effetto di legame e simpatia: è la base di un rapporto amichevole. Il bacio sulla fronte dà un forte senso di sicurezza e protezione. Viene utilizzato soprattutto dal compagno per rassicurare la propia ragazza e dal padre di famiglia, per trasmettere amore ai propri figli. Il bacio sul collo è un segnale di grande complicità e attrazione. Quello sulla testa è meno intimo di quello sulla fronte e “rappresenta un gesto di apertura verso una nuova avventura. E’ il passo successivo al bacio sulla guancia ed è il classico segnale che si vuole costruire qualcosa di più importante”.

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