Coldiretti, Sos frutta dal campo alla tavola, prezzi calati dal 10 al 40%

Il caldo e la siccità che hanno decimato le colture hanno esaltato le caratteristiche qualitative della frutta cui le condizioni climatiche hanno regalato un elevato grado zuccherino e di sostanze antiossidanti ma i prezzi riconosciuti agli agricoltori sono spesso sotto i costi di produzione. E’ l’allarme di Coldiretti che promuove per il weekend del 29 e del 30 luglio lungo tutta la penisola (www.campagnamica.it) la più grande azione di sensibilizzazione degli agricoltori mai realizzata in Italia attraverso la rete dei mercati di Campagna amica con dimostrazioni, degustazioni e offerte per dare a tutti la possibilità di consumare un elemento della dieta mediterranea indispensabile per la salute con il caldo estivo.

“Pesche e angurie greche, pomodorini dalle coste africane e nettarine spagnole vengono venduti come nazionale – denuncia la Coldiretti – come dimostra nei giorni scorsi nel porto di Brindisi il sequestro di oltre 19.000 chilogrammi di pesche provenienti dalla Grecia già etichettate come se fossero di origine italiana”. “In questa estate siccitosa – continua l’organizzazione agricola – l’ortofrutta italiana, pur nelle difficoltà determinate dalla carenza di acqua, si mostra nella sua forma migliore, prodotti sani e con elevato grado zuccherino, grazie al caldo e all’assenza di precipitazioni, ma purtroppo nelle campagne si soffre per i prezzi che non coprono i costi di produzione. Per prodotti come albicocche, pesche e nettarine, meloni, angurie e pomodorini i prezzi alla produzione sono calati dal 10 al 40% rispetto allo scorso anno.

Coldiretti chiede dunque che “sia alzato il livello di attenzione e dei controlli e ringrazia le forze dell’ordine”, ricordando ai consumatori “che l’ortofrutta fresca deve essere obbligatoriamente etichettata con l’origine, se confezionata. Se sfusa, questa informazione deve essere riportata su un cartello nel punto vendita”.

Dal vademecum per non sprecare alla top ten dell’abbronzatura saranno offerte indicazioni su cosa, come e quando acquistare nel modo più conveniente possibile, ma anche come conservare con il caldo e come utilizzare i prodotti in avanzato stato di maturazione per conserve fai da te. Una iniziativa che punta sul rapporto diretto tra produttore e consumatore per combattere le pratiche commerciali sleali lungo la filiera che stanno provocando situazioni di crisi diffuse per i coltivatori di frutta estiva e salvare quindi un patrimonio del Made in Italy.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie