La colazione abbondante è ideale per dimagrire, ecco perchè

La colazione è uno dei pasti principali della giornata. Le buone consuetudini alimentari lo ricordano fin da bambini: non vi è nulla di più errato che saltare la prima colazione: consumata come pasto principale della giornata, aiuta negli anni a dimagrire o mantenere il peso forma. A rafforzare l’indicazione già nota è un ampio studio pubblicato sul Journal of Nutrition, che ha preso in esame le abitudini di ben 50.660 persone dai 30 anni in su, seguite in media per 7 anni nel corso della loro vita.

La ricerca –  I ricercatori della School of Public Health di Loma Linda, in California, hanno invitato i partecipanti a compilare un questionario, specificando la loro storia medica, le pratiche alimentari, l’attività fisica. Quindi li hanno seguiti con questionari periodici. Ne è emerso che le persone che hanno mangiato regolarmente solo uno o due pasti al giorno hanno avuto una diminuzione dell’Indice di massa corporea (IMC).

Viceversa, coloro che hanno mangiato più di tre pasti al giorno tendevano a ingrassare, e più i pasti consumavano, comprese le merende, maggiore era il guadagno di peso. Le persone che facevano colazione regolarmente tendevano a perdere peso più di quelle che la saltavano. E, ancora più importante, i partecipanti il ​​cui pasto più grande della giornata era la prima colazione hanno registrato una forte diminuzione del IMC, a differenza di coloro che hanno fatto di pranzo o cena il loro pasto principale. Inoltre, saltare la cena contribuiva alla perdita di peso, così come lasciar passare 5 o 6 ore tra colazione e pranzo, astenendosi da snack. Infine, anche tra persone over 60 anni, chi faceva della prima colazione il pasto principale tendeva ad evitare il guadagno di peso tipico di questa fascia di età.

Come mai le persone che saltano la colazione tendono a pesare di più, a mangiare cibi più grassi e a mettere su più chili rispetto a chi è abituato a mangiare la mattina? Per il dottor Anthony Goldstone dell’Imperial College London la spiegazione del fenomeno è a livello cerebrale. E’ emerso dallo studio effettuato che saltare la colazione manda un segnale di pericolo al nostro cervello che quindi fa in modo di immagazzinare in riserve (grasso) qualsiasi tipo di anche minimo nutrimento venga messo a disposizione durante il resto della giornata. Insomma, saltare la colazione attiva un meccanismo mentale che ci spinge a ottenere una ricompensa nel corso della giornata, ovvero a premiarci con cibi calorici e ricchi di zuccheri e grassi, utili a mantenere costante l’introito calorico. I risultati si basano sulla risonanza magnetica al cervello effettuata su 20 persone sane e non obese, alle quali sono state mostrate immagini di cibi poco calorici (insalate, verdure, pesce) e immagini di cibi altamente calorici (torte, cioccolata, pizza). I volontari dovevano dare un voto alle figure in base a quanto trovavano desiderabili questi cibi sia dopo aver fatto una buona colazione sia dopo aver saltato il pasto.

L’importanza della colazione è già stata dimostrata da precedenti studi, ma questa è la prima analisi condotta su un campione di popolazione così ampio. I risultati saranno presentati alla Conferenza Internazionale sulla Nutrizione in Medicina, in programma a Washington.La colazione abbondante, ha mostrato livelli significativamente più bassi di insulina, glucosio, trigliceridi per tutta la giornata, ciò si traduce in un minor rischio di malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione e colesterolo alto. Se si spera di perdere peso o semplicemente rimanere in buona salute, ciò che si mangia è un fattore cruciale.

Abbondante e nutriente, quanto fa bene la colazione

La prima colazione – spiega Andrea Poli, Direttore scientifico di Nutrition Foundation of Italy (NFI), che ha coordinato il lavoro – fornisce al termine del periodo di digiuno notturno, l’energia necessaria per affrontare le attività della mattina, favorendo la performance intellettuale e fisica, e di tutta la giornata perché migliora la qualità nutrizionale complessiva della dieta”. Fare regolarmente colazione significa accelerare il metabolismo. Inoltre, i carboidrati complessi consumati a colazione col pane, le fette biscottate, i biscotti, i cereali pronti per la prima colazione, le proteine e i grassi (apportati principalmente dal latte e dai derivati) conferiscono un indice glicemico ridotto al pasto, modulano la sazietà e controllano l’appetito, permettendo una maggiore regolazione delle calorie assunte ai pasti successivi.

MANGIARE DI TUTTO UN PO’
Sono importanti proteine, lipidi e calcio del latte ma anche i carboidrati semplici. Questi forniscono energia facilmente disponibile e sono a più lento assorbimento: sono contenuti nella frutta e nei cereali, soprattutto integrali. I consumatori regolari di una prima colazione completa presentano livelli di assunzione più elevati di fibra, calcio, vitamine, minerali, e più bassi di grassi, colesterolo e calorie totali. “Regolarità, completezza, varietà, equilibrio e piacevolezza sono le cinque regole d’oro della prima colazione. Tutti devono avere questa abitudine – aggiunge Poli – che ha molti benefici”.

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